Crea sito
0 In recensione

Il giustiziere, Max Orfei – Recensione

Salve lettori! Oggi vi vorrei parlare di un romanzo che mi è capitato di leggere alcuni mesi fa durante il classico periodo di sconti su IBS. Io sono una grande divoratrice di libri Thriller e questo è stata una piacevolissima sorpresa. Diciamocelo, spesso ci capita di snobbare gli autori italiani ed apprezzare maggiormente quelli stranieri, cosa che è capitata spesso anche a me ma questo romanzo mi ha portata sulla retta via! So perfettamente che è un romanzo molto poco conosciuto, infatti in rete si trovano troppe poche recensioni ma noi siamo qui per rimediare a questo. Il romanzo di cui andremo a parlare oggi è: Il giustiziere di Max Orfei.

Il giustiziere
TRAMA: Roma. Da due settimane la città eterna sembra sprofondata nel terrore. Colpa degli omicidi del “killer del Carnevale”, come lo hanno soprannominato i media, perché traveste le sue vittime con i costumi della festa. Una belva di crudeltà inaudita, che attacca le prede più indifese, le rapisce, le tortura, le uccide e poi torna a mimetizzarsi nella folla, pronta a colpire di nuovo. Per scovare un assassino così serve qualcuno che sappia muoversi nell’ombra, fuori dai protocolli di polizia. E, nell’ombra, due uomini e una donna si mettono sulle tracce del mostro: solitari, determinati, spinti da motivazioni che affondano le radici in un difficile passato. Nathan Treves, ex segugio della Omicidi, ritiratosi dal servizio dopo che una tragedia ha sconvolto la sua vita. Andrea Turindano, noto giornalista, pieno di debiti e disposto a seguire fino alle estreme conseguenze la via tortuosa verso la personale rinascita, o la definitiva disfatta. E poi Jasmine D’Amato, giovane, affascinante, che lavora per un settimanale di gossip ma aspetta la grande occasione per affermarsi e, insieme, colmare un vuoto profondo nella propria esistenza. A ciascuno di loro, la sfida al killer richiederà un prezzo altissimo. 

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / IBS / FELTRINELLI

Il giustiziere è il romanzo d’esordio di Max Orfei, volto nuovo del mondo del thriller italiano ma già famoso in tv come scrittore di monologhi comici e sceneggiatore di alcune delle sit-com come Love Bugs e di film comici.

Il romanzo si apre già presentando la parte più cruda e trucida di tutta la storia: l’assassino si diverte a torturare un bambino e, in seguito, ad ucciderlo e a vestirlo con un costume di carnevale per poi lasciarlo in un giardino e mostrarlo a tutti.

I protagonisti della storia sono 3: Nathan Treves, ex poliziotto che, a causa di un serial killer, la sua vita è stata distrutta. Sarà proprio lui il giustiziere a cui richiama il titolo del romanzo. Jasmine D’amato, giovane ragazza e stagista in un noto giornale. Questo la porterà ad intervistare le famiglie delle vittime. Jasmine inizierà ad interessarsi al caso e ad intraprendere delle indagini inizialmente da sola e in seguito, al fianco del giustiziere.

Ultimo personaggio è Andrea Turindano, uno dei più importanti giornalisti di cronaca nera, grande giocatore che si ritrova pieno di debiti. A causa di questo, Andrea affronta questo caso per riuscire a racimolare più denaro possibile e ripagare i suoi debiti.

Il killer, a causa del fatto che le sue vittime vengono sempre travestite, viene definito “il killer del Carnevale”.

Questo è un thriller a tinte forti e con scene molto crude. Max Orfei riesce a spiegare il pensiero e ciò che c’è dentro la mente di colui che compie gesti così folli. I personaggi sono descritti in modo egregio soprattutto la parte psicologica nonostante non sia stata trattata nei minimi dettagli. Attorno ad ogni personaggio presente in questo romanzo troviamo una nube scura, qualcosa di oscuro che li attanaglia a quel tipo di vita.

Per me è stata una lettura piacevole, ho letto questo libro in brevissimo tempo e non esistono punti morti, ogni pagina ha dei dettagli importanti. A volte ci ferma a pensare chi potrebbe essere l’assassino, al suo ipotetico arresto e alle motivazioni che lo spingono a compiere determinati gesti ma puntualmente dovrete ricredervi e pensare ad altre soluzioni perchè l’autore stravolge tutto. Il finale non è ad effetto ma è ben pensato e studiato ma soprattutto riesce a spiegarlo in modo molto esaustivo.

Consiglio questo romanzo a chiunque legga thriller o che voglia leggere un buon thriller.

VALUTAZIONE

SE VUOI LEGGERE ALTRE RECENSIONI CLICCA QUI: RECENSIONI

Nessun Commento

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.