Crea sito
Tutti gli Articoli di

ancoraunaltrolibro

In recensione

L’esorcista, William Peter Blatty – Recensione

Salve lettori!
Il libro di cui andremo a parlare oggi è molto controverso. Un romanzo che ha fatto la storia e che qualunque persona conosce perché ormai un cult horror e uno dei più spaventosi di tutti i tempi: L’esorcista di William Peter Blatty.

horror
Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / IBS / FELTRINELLI

Come l’effimera e fulminea fiamma di un’esplosione di soli lascia soltanto bagliori indistinti sulla retina di un cieco, così il momento in cui l’orrore ebbe inizio passò quasi inosservato.

Da buon amante dell’horror non potevo non leggere questo romanzo. Ho visto il film all’età di 12/13 anni, sono crescita con questo genere e fin dall’inizio me ne hanno sempre raccomandato la visione. Ora, da buona lettrice, questo romanzo doveva essere nella mia libreria. Ho faticato per trovarne una copia nelle librerie ma alla fine sono riuscita a recuperarla e a leggerla.

È un romanzo che io trovo bellissimo ma non così spaventoso come ne parlano tutti. Credo che questa sensazione sia dettata dal fatto che le scene presenti sono per me abituali, ormai difficilmente un libro horror o un film mi spaventano. Però questo non toglie che le scene rappresentate siano inquietanti e cruente, il tutto contornato da una scrittura eccelsa.

La protagonista di questo romanzo è la piccola Regan, figlia dell’attrice Chris MacNeil. Una bambina e una studentessa modello che nel tempo subisce un brusco cambiamento. Né i medici e né psichiatri riescono a capire il malore che colpisce la povera bambina. Regan inizierà a giocare con una tavola Ouija e proprio quel momento segna la discesa nelle profondità dell’abisso. Blasfemia, sessualità e fetore infesteranno la casa di Regan e Chris ma da sole non potranno mai sconfiggere il male. Verranno aiutate da Padre Karras, un prete specializzato in psichiatra fino ad arrivare a Padre Merrin, esperto esorcista.

Ogni personaggio di questa storia ha un suo posto e una giusta caratterizzazione. Inizialmente ci si culla nel razionale, come se il male potesse essere combattuto attraverso sedute psicologiche, attraverso medici e terapie. Ciò che rende ancora più inquietante questa storia è il quotidiano. I personaggi vivono una vita normale, come ognuno di noi ma non avranno scampo a ciò che accadrà. Si ha paura perché potrebbe accadere ad ognuno di noi, la nostra quotidianità verrà spezzata e niente più sarà come prima… qualcosa che nessuno di noi conosce, l’oblio, il male più profondo e terribile attanaglierà la nostra esistenza facendo in modo che la nostra essenza sia persa per sempre.

Va sottolineato anche che è molto semplice cadere in questa tipologia di romanzo, sarebbe tutto più semplice accettare fin da subito che si tratta di paranormale ma l’autore non permette di accettare questo dettaglio fino alla fine. L’autore non si sbilancia mai con le proprie idee sugli argomenti trattati che sono delicati per molti. Questo me lo ha fatto apprezzare ancora di più.

Altro dettaglio che merita di essere notato sono i dialoghi. Sono strutturati in modo esemplare, il lessico e il modo di comunicare si sposa perfettamente con ogni personaggio.

È un romanzo horror diverso da tutti gli altri e diverso da ciò che ci viene spesso proposto. Trasmette paura attraverso le parole, attraverso il visibile e non attraverso scricchioli, ombre e voci sinistre. Qui l’autore descrive crudamente la realtà mantenendo un ritmo costante ma soprattutto sembrano così nitide e reali che mettono i brividi!

Padre Karras: Credo che può esserle d’aiuto sapere delle diverse personalità che Regan ha manifestato. Fino a questo momento direi che sono tre…

Padre Merrin: È uno solo.

Per concludere, posso dire di aver amato questo romanzo, mi è piaciuto davvero tanto! E vi chiedo di leggerlo, che nel vostro bagaglio da lettore non può mancare un romanzo di questo spessore, un romanzo che ha fatto la storia del genere horror. So che molte persone ne hanno paura ma io consiglio di andare oltre, di affrontare questa paura e regalarvi la lettura di un romanzo unico nel suo genere. Super consigliato!

SE VUOI LEGGERE ALTRE RECENSIONI, CLICCA QUI: RECENSIONI

In Bookblogging

Cose che avrei voluto sapere prima di aprire un book blog

Salve lettori!
Ormai sono nel mondo del bookblogging da quasi un anno. Ho iniziato a capire i suoi lati positivi e che io adoro ma anche i lati di cui pochi parlano. Aprire e pubblicare su un blog non è semplice anche se le soddisfazioni che ne ricavo sono grandissime. Stare qui e scrivere recensioni e parlarvi di libri è la cosa che più mi piace fare e che nei momenti di sconforto mi dà più gioia.

Ho aperto questo blog principalmente perché volevo e voglio ancora adesso parlare di libri, condividere con voi la mia passione per la lettura. La soddisfazione di quando le persone apprezzano le foto e le recensioni che scrivo non si può descrivere, dietro ogni recensione e dietro ogni foto c’è tanto lavoro e ore di elaborazione e perfezionamento.

Ma come ogni cosa, anche questo ha i suoi lati che non definirei negativi ma complicati e oggi sono qui per parlarvene e discuterne.

C’è da sottolineare un punto, queste sono le MIE percezioni e ciò che IO ho notato e visto durante l’ultimo anno.

1 – Impieghi ore intere per scattare foto

Odio fare le foto, ecco l’ho detto. È qualcosa che ho sempre trovato molto difficile e raramente mi sono impegnata per delle foto. Da quando ho aperto il blog, ho dovuto impegnarmi sempre di più per poter avere il feed di instragram pulito ed ordinato. Ho iniziato a cercare la luce giusta, l’angolazione giusta, i dettagli giusti… ogni cosa al posto giusto. Chi segue il mio blog dall’inizio probabilmente ha notato il grande cambiamento tra le vecchie foto e quelle pubblicate negli ultimi giorni. Quelle di adesso mi danno soddisfazioni e mi piacciono molto, certo non sono perfette ma sono felice del risultato. Nelle prossime settimane proverò a pubblicare un articolo in cui spiego ciò che io ho imparato per avere delle foto presentabili, insomma… delle indicazioni da persona impedita per persone impedite!

2 – Fare attenzione a ciò che critichi

Sappiamo tutti che esistono lettori che guai a toccare il loro libro preferito ma questo non giustifica diversi comportamenti. Parlarne apertamente risulterebbe una polemica per alcune persone quindi mi limito ad illustrare in breve il mio pensiero: Ogni libro che sia famoso, meno famoso, pubblicato da una casa editrice grande o una piccola, da un autore molto famoso o da un autore meno famoso, dei giorni nostri o di 100 anni fa, può essere criticato e ognuno ha il diritto di pensarla come meglio crede. Se a me un determinato romanzo non è piaciuto, non posso scrivere sul mio profilo instagram o sul mio blog che mi è piaciuto… sarebbe scorretto e mi sentirei in difetto con chi mi legge.

3 – Lavoro, lavoro e ancora lavoro

In giro sul web, dalle persone che mi circondano e che sanno di questo blog spesso sento dire “ma quanto sarà complicato e dispendioso scrivere un articolo? Esageri!” E no! Non si esagera per niente! Solitamente io le preparo in anticipo le recensioni o i post che il giorno dopo andranno su instagram o sul blog, anche in questo caso io impiego un intero pomeriggio o sera. A volte non sono soddisfatta di ciò che scrivo e lo cambio diverse volte. C’è un grande lavoro e grande dispendio di energie!

4 – È sempre una gara a chi ce l’ha più… GROSSO.

So cosa state pensando e no, posso assicurare che non intendevo quello! Quello che io volevo dire è che è sempre e solo questione di numeri. La lettura viene sempre influenzata da ciò che devi pubblicare sul blog, anche nel mio caso. Si sa, più pubblichi romanzi pubblicati nello stesso mese in cui tu ne scrivi una recensione o portare sul tuo blog un autore che viene osannato da tutti, più ricevi “likes” e le persone ti seguono. Pubblicare in questo modo ti fa crescere ed è tutto ciò che conta ormai… è sempre una gara a chi ha più numeri senza puntare davvero ad un obiettivo preciso. Io ho sempre cercato di non farmi influenzare del tutto dal blog e di leggere ciò che io voglio leggere in quel momento anche se si tratta di un romanzo pubblicato 10 anni fa.

5 – Molte persone aprono un blog solo per ricevere libri gratis

A tutti piace ricevere libri gratis, su questo nessuno può mentire ma aprire un blog solo per questo ti fa fallire. In questo anno ho visto tanti blog nascere e morire poco dopo chi per un motivo o chi per un altro ma molti di questi avevano già inserito sul proprio profilo collaborazioni. Si perde il reale obiettivo per cui si apre un blog e per cui si scegliere di trascorrere il tempo digitando su una tastiera felici di condividere la propria passione con qualcuno. Anche io ho ricevuto collaborazioni da case editrici e da autori e ne sono stata immensamente felice ma non è il punto su cui ho fondato il mio blog, io continuo a scrivere qui perché mi piace, mi fa sentire bene e mi diverte ed è tutto ciò che dovrebbe contare.

6 – Ci saranno sempre tante polemiche

Da quando sono qui ho capito che le polemiche tra book blogger sono il pane quotidiano, a volte ci si diverte a fare critiche sterili. Tutti si sentono in dovere di dire la propria su una determinata questione e così inizierà a nascere qualcosa più grande di quello che è. Perché sprecare energie per polemiche inutili quando si potrebbe fare qualcosa di più produttivo?

In Nuove uscite

Nuove Storie, Nuovi Libri #11 – Novità letterarie di Febbraio!

Salve lettori!
Febbraio è iniziato da poco e questo significa… novità in libreria! Questo mese sarà pieno di novità interessanti e di ogni genere e adesso le andiamo a vedere!

Ricordo che i libri citati in questo articolo sono scelti secondo il mio gusto personale.

1 – La confraternita degli storici curiosi di Jodi Taylor

EDITORE: Corbaccio
PAGINE: 384
PREZZO: 18,60€
GENERE: Fantascienza
USCITA: 6 Febbraio

TRAMA: Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po’ eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso – anzi sempre – per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.

2 – Quando il grande spirito parlò di Simona Livio

EDITORE: Bookabook
PAGINE: 192
PREZZO: 13,00€
GENERE: Fantasy
USCITA: 13 Febbraio

TRAMA: Aruk e Akim vivono in una piccola tribù indiana alle pendici delle Grandi Montagne. Fra le prime battute di caccia e i sogni a occhi aperti sul futuro, l’adolescenza dei due fratelli trascorre felice nella serenità del villaggio. Ma una minaccia oscura sta per abbattersi sul loro popolo: un demone che porterà con sé morte e distruzione, e che da settimane infesta i sogni dei due ragazzi. Solo l’aiuto degli spiriti potrà salvarli, guidandoli attraverso un percorso pieno di pericoli, alla ricerca della salvezza della loro tribù e alla scoperta di se stessi.

3 – Le colpe degli altri di Linda Tugnoli

EDITORE: Nord
PAGINE: 324
PREZZO: 16,90€
GENERE: Thriller
USCITA: 20 Febbraio

TRAMA: La forma a ventaglio e il colore tipico di quel periodo autunnale, un giallo così acceso da sembrare innaturale. Impossibile sbagliarsi, per un giardiniere come lui: è una foglia di Ginkgo Biloba. Ed è la seconda cosa fuori posto che Guido nota in quel giardino trascurato, parte di una grande villa abitata solo per due settimane l’anno, in agosto. La prima, invece, è stata una ragazza bionda stesa a terra, con indosso un elegante vestito lungo, dello stesso punto di blu dei suoi occhi spalancati sul nulla. Forse per colpa di quel colore che lo riporta a un passato mai dimenticato, o per quella foglia inconfondibile in un giardino senza alberi di Ginkgo Biloba – un dettaglio che Guido, per qualche strana ragione, non segnala alla polizia –, o magari per quel sentore di un profumo antico e familiare che solo lui, grazie al suo olfatto finissimo, ha percepito sulla scena del delitto, comunque sia quella ragazza sconosciuta e il suo triste destino diventano quasi un’ossessione per Guido. Sebbene abbia svariati motivi per mantenere un profilo basso, non resiste alla tentazione d’intraprendere una sorta d’indagine clandestina parallela a quella ufficiale. E il punto di partenza è proprio la foglia di Ginkgo Biloba. Perché lì, in Valle Cervo, in alcuni giardini privati in effetti ci sono degli alberi di Ginkgo. Guido inizia così un pellegrinaggio nei luoghi che lo hanno visto nascere e da cui se n’era andato per cercare fortuna in Francia, ma dov’è tornato da qualche anno per ritrovare una certa tranquillità. Una valle dimenticata dal resto del mondo e in cui pare che il tempo sia sospeso, una valle dove tutti parlano poco e non succede mai nulla. Ma dove sono nascosti segreti che non è più possibile tenere sepolti…

4 – Gray di Leonie Swann

EDITORE: Bompiani
PAGINE: 512
PREZZO: 16,15€
GENERE: Thriller
USCITA: 26 Febbraio

TRAMA: Augustus Huff insegna Antropologia nella famosa Università di Cambridge. All’improvviso gli vengono affidati un pappagallo e un mistero da risolvere: Eliott, uno dei suoi studenti, è morto cadendo dalle guglie del King’s College. È solo un incidente o si tratta di omicidio? Il ragazzo, erede di una famiglia aristocratica, ha arruffato molte piume e non era certo un angelo. Così, con l’aiuto di Gray, il pappagallo grigio della vittima, il professore inizia a indagare. Gray è un pappagallo parlante di grande talento: non solo offre una laconica colonna sonora ai primi passi da detective dell’accademico, ma grazie alla sua intelligenza e all’abilità nel riprodurre voci manda avanti le indagini. Insieme scalano torri, interrogano testimoni e inciampano in tante situazioni assurde per riuscire a ripristinare l’ordine nell’ateneo.

5 – The house of secrets di Brad Meltzer e Tod Goldberg

EDITORE: Fazi editore
PAGINE: 398
PREZZO: 15,00€
GENERE: Thriller
USCITA: 13 Febbraio

TRAMA: Jack Nash, celebre conduttore di The House of Secrets, un programma televisivo su complotti e segreti, ha sempre detto alla figlia che i misteri devono essere risolti. Da bambina, Hazel adorava ascoltare i racconti del padre, soprattutto quello su una Bibbia appartenuta a Benedict Arnold, rinvenuta nel petto di un cadavere. Quando, molti anni dopo, padre e figlia rimangono coinvolti in un incidente, lui muore sul colpo e lei viene colta da un’amnesia che le impedisce di riportare alla mente ricordi legati a emozioni intense. Proprio adesso che gli insegnamenti del padre le servirebbero… Un agente dell’FBI, Trevor Rabkin, si presenta in ospedale facendole strane domande su suo padre. Una volta tornata a casa, cercando di riconnettere i tasselli della propria identità, Hazel scopre dettagli della propria vita di cui non ha alcuna memoria e che le fanno nutrire sempre più dubbi su chi sia veramente. Cosa ha fatto in tutti quegli anni? Perché ha viaggiato per il mondo ripercorrendo i luoghi di alcune puntate di The House of Secrets? La ragazza si rende conto che le cose sono molto più complicate di quanto sembrino. Inseguendo la verità su se stessa e su Jack, Hazel s’imbatte così in una storia intricata, piena di segreti che vanno ben al di là dello show televisivo e che coinvolgono militari, diplomatici e gli stessi servizi segreti americani. Sullo sfondo, una storia – la Storia – che si tramanda di generazione in generazione nella famiglia Nash e che affonda le proprie radici nella guerra d’indipendenza. I misteri devono essere risolti… soprattutto quelli su se stessi.

6 – La mia vita con le blatte di Simone Corà

EDITORE: Acheron Books
PAGINE: 386
PREZZO: 15,00€
GENERE: Horror
USCITA: 6 Febbraio

TRAMA: Ulisse Primi è un muratore di Vicenza in crisi di mezza età. Scapolo, senza amici e stanco di lavorare nei cantieri, si è licenziato e ha deciso di ritirarsi nell’estrema provincia, lontano da tutto e tutti. Ma la villetta che ha comprato, dando fondo ai suoi risparmi, nasconde un piccolo problema: la cantina è infestata da una banda di Scarafaggi antropomorfi, tutti molto arrabbiati con lui per aver invaso la “loro” casa. Inoltre, la villetta si rivela piena di strani macchinari legati agli esperimenti che il precedente proprietario conduceva all’insaputa di tutti .La lotta di Ulisse per cominciare la sua nuova vita è appena iniziata. Nella casa delle Blatte, lo scarafaggio sei tu!

In recensione

L’Isola, Richard Laymon – Recensione

Salve a tutti! Oggi, 14 febbraio, è l’anniversario di uno dei più grandi scrittori di Horror della storia: stiamo parlando di Richard Laymon! E in questo anniversario, voglio parlarvi di un suo romanzo che ho letto di recente: L’Isola!

isola
Il diciottenne Rupert Conway accompagna la famiglia della sua fidanzata Connie in un viaggio in barca attraverso i Caraibi. Ma la vacanza dura ben poco, il loro yacht esplode misteriosamente, mentre tutti si trovano sulla spiaggia di un’isola deserta, sulla quale restano intrappolati. Ma l’isola non è disabitata come sembra, c’è qualcuno nascosto nella fitta giungla, forse un sadico killer psicopatico, che prende di mira i naufraghi e inizia a farli fuori nell’ombra, uno alla volta. Una mente intelligente e perversa che sembra avere un particolare dono per l’agguato, la tortura e il massacro, e degli obiettivi ben precisi. Una caccia umana, delirante, una storia sex and gore nello stile classico dell’autore, un romanzo pieno di soprese e di inattesa malvagità e depravazione.

LINK PER ACQUISTARLO: FELTRINELLI / AMAZON / INDEPENDENT LEGIONS STORE

I miei incubi invece erano stati peggiori di quanto realmente accaduto. Non ricordo molto di essi, so solo che avevano a che fare con lame di rasoio e sesso, e che erano cose terribili.

Per chi non lo conoscesse, Richard Laymon è uno degli autori più apprezzati nel panorama mondiale dell’Horror. Nella sua vasta carriera ha scritto tantissimi romanzi e racconti che purtroppo qui in Italia solo pochi sono stati tradotti. Laymon ha ricevuto elogi dal re dell’Horror Stephen King, dove King ha scritto di lui: “Se ti sei perso Laymon, ti sei perso una sorpresa!”.

Ho acquistato “l’Isola” grazie ad una promozione natalizia sul sito della Independent Legions (Casa editrice specializzata nell’Horror) ed avendo già letto qualcosa di suo in passato, non c’ho pensato due volte.

Il Romanzo in questione è un Horror Slasher, un maniaco omicida che vuole uccidere un gruppo di persone. In questo caso, un gruppo di persone disperse su un’isola deserta. La storia verrà raccontata dal protagonista, Rupert, che in un diario racconta di questa loro avventura. Ad accompagnare Rupert in questa terribile storia, sarà la famiglia della sua fidanzata. Essi si ritroveranno su quest’isola dopo che lo Yacht, affittato per festeggiare un anniversario di matrimonio, salterà in aria mentre erano in perlustrazione. Come anticipato prima, su quest’isola dovranno fare i conti con un misterioso assassino ben organizzato e che vuole qualcosa da loro.

“L’Isola” è un horror pubblicato nel 1991 e che per molti versi ricorda i tipici horror degli anni ’80. La prima parte del romanzo è davvero lento e verranno messi più in primo piano i personaggi e la loro caratterizzazione. Verranno fatte le prime congetture su chi possa essere il maniaco omicida fino a che non si giunge verso la metà con il gruppo dimezzato che parte all’esplorazione dell’isola per capirne di più.

A differenza di un altro suo bellissimo romanzo, Il Circo dei Vampiri, “L’isola” è un romanzo che non mi è piaciuto poi così tanto. Per molti versi sembra il sogno perverso di un ragazzino che non fa altro che fantasticare sui personaggi femminili più e più volte, ovviamente ragazze dal corpo perfetto e in bikini. Caratteristica che ad un certo punto stanca.

I personaggi di questo romanzo che si salvano sono pochissimi, la maggior parte li ho trovati davvero odiosi. Davvero un gran peccato perché il romanzo è scritto veramente bene.

Punto a favore di questa storia è la componente slasher, che io adoro tantissimo soprattutto nei film. Leggere per sapere chi sarà la prossima vittima, crea sempre una certa curiosità. Componente che è ben gestita.

Volevo bruciare fino alle fondamenta quel maledetto posto!

Alla fine vorrei concludere dicendo che il romanzo, tralasciando i personaggi e alcuni particolari che possono benissimo passare in secondo piano, è un romanzo che intrattiene. Un romanzo che intrattiene soprattutto se come me, adorate lo Slasher e l’Horror.

PER ALTRE RECENSIONI: RECENSIONE

In recensione

The Day After, Martina Monti – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi andremo a parlare di “The Day After”, secondo romanzo di fantascienza letto nella mia “carriera” da lettore!

Ringrazio la casa editrice I.D.E.A. per avermi omaggiato della copia e ringrazio l’autrice per la bellissima dedica! *-*

day
TRAMA: In un mondo che lotta per la sopravvivenza, il conflitto fra umani e thauriani sta per prendere una piega del tutto inaspettata. Una ribellione, una fuga e una confessione graveranno sulle vite degli ultimi terrestri, rimasti uniti sotto l’egida e l’addestramento dell’I.C.A. Cosa vogliono i thauriani dalla Terra? Perché stanno sterminando la popolazione? Logan Lambert si ritroverà ad essere il primo umano a dover affrontare in modo “pacifico” una realtà che è stata causa segreta di anni e anni di guerra.

LINK PER ACQUISTARLO: IBS / AMAZON / FELTRINELLI

“Non c’è perdono per i traditori,
specie se del mio stesso sangue”

“The Day after”, come già detto, è il secondo romanzo di fantascienza che leggo nella mia “carriera” da lettore. Solamente pochi mesi fa, addirittura nessuno. Un genere che non mi ha mai attirata per gli elementi che lo caratterizzano ma con questo ho fatto un’eccezione: la trama mi incuriosiva troppo! E le mie aspettative non sono state tradite, tanto che è stata una delle migliori letture di Gennaio.

La trama ruota attorno allo scontro tra Thauriani e Umani, avvenuto poiché quest’ultimi hanno rilasciato, perché considerato inabitato, un veleno sul pianeta dei Thauriani. Così a loro volta, si vendicheranno degli umani in una guerra che porterà numerosi morti in entrambi gli schieramenti. Giovane protagonista di questa storia è Logan Lambert che si ritroverà catapultato in questa guerra e giocherà un ruolo importante sul finale.

Parto subito dicendo che ho adorato questo romanzo. Mi sono molto piaciuti i personaggi, in particolare il Tenente Santos. È un personaggio che mi è piaciuto fin da subito per via del suo carattere forte e risoluto. Ma voglio assolutamente aggiungere che ho apprezzato anche tutti i personaggi della squadra capitanata dal Tenente Santos.

Ovviamente, per essere considerato tale, all’interno di “The Day After” vi sono molti elementi sci-fi. Molti elementi che contraddistinguono il genere e che generalmente io evito. Però in questo romanzo, per un motivo che non saprei spiegare, mi sono piaciuti.

Molto probabilmente è anche per via di una trama davvero molto avvincente. Una trama con moltissimi colpi di scena e ho percepito la tensione ad ogni missione che la squadra portava avanti. Un romanzo che fa incollare alle pagine soprattutto con la speranza che uno dei tuoi personaggi preferiti non faccia una fine bruttina…

“Visto? Che ti avevo detto? Voi umani mancate di convinzione. Io non sono così, sono determinato e per questo vincerò.”

Come è facilmente intuibile, “The day After” è un romanzo che mi è piaciuto molto. Un romanzo che ho apprezzato fin dalle sue prime pagine e che non posso fare altro che consigliarlo a tutti visto che è piaciuto molto anche a me che non sono amante di questo genere!

PER ALTRE RECENSIONI: Recensione

In recensione

I viaggi segreti di Carlo Rossmann, Elena Corti – Recensione

Salve lettori!
Il libro di cui andremo a parlare oggi è stata una delle mie ultime letture, un romanzo particolare e riflessivo, pieno di personaggi surreali ma interessanti. Il titolo del romanzo è: I viaggi segreti di Carlo Rossmann di Elena Corti.

Ringrazio di cuore l’autrice per avermi inviata una copia del suo romanzo!

carlo
Carlo Rossmann è archivista di un ente pubblico. Trascorre le sue giornate immerso nella penombra del seminterrato, tra migliaia di faldoni gonfi di carte ufficiali. È un uomo schivo, molto riservato, e quando è alla sua scrivania si sente al riparo dalle insidie del mondo esterno. Carlo è abituato alla solitudine, sia sul lavoro, dove non ricorda nemmeno il volto dei colleghi, sia a casa, dove vive in compagnia del suo adorato gatto. Poche parole, pochi incontri, tra cui l’indiscreta anziana dirimpettaia che passa le giornate spiando tutti i condomini, le loro abitudini. Un giorno, inaspettatamente, Carlo viene licenziato. Inizia così la sua personale epopea alla ricerca di un nuovo posto di lavoro. Lontano dalle scaffalature ingombre dell’archivio, via dal suo abituale rifugio, lo attende un mondo variegato e per lui folle e incomprensibile, fatto di personaggi bislacchi e pittoreschi. Da animatore per le feste a impiegato per un’azienda farmaceutica, da cameriere a dipendente del cimitero comunale, l’ingenuo protagonista di questo romanzo grottesco e surreale si ritrova coinvolto in una serie di avventure rocambolesche e colpi di scena inattesi. Fino all’epilogo.

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / IBS / FELTRINELLI

Il suo ventre accoglieva un popolo sconosciuto che galleggiava sulle strade, muovendosi come un fantasma avvolto dall’oscurità, tradito solo dalla brace delle sigarette che si accendeva ad intermittenza, vagando senza una meta e senza una strada, come perduto.

Ho impiegato davvero poco tempo per leggere questo romanzo e mi è piaciuto davvero tanto. È un romanzo ricco di significato ma soprattutto ci mostra ciò che noi viviamo tutti i giorni e non vediamo, non ci rendiamo conto del cambiamento della società e del pensiero che si instaura. Questo pensiero che ci fa marcire dall’interno e ci rende prigionieri di una vera e propria catena.

Il protagonista di questo romanzo è Carlo Rossmann, un uomo piuttosto abituale e che ama il suo lavoro da archivista perché gli permette di fare una vita solitaria e priva di contatto con chiunque. Lui vive con il suo amato gatto, Rufus. Rufus è la sua famiglia e gli fa compagnia durante le serate in cui si immerge nella lettura. Quelli sono i momenti preferiti di Carlo.

La vita del protagonista verrà stravolta a causa del licenziamento. Da qui partiranno una serie di eventi grotteschi che strapperanno un sorriso ma faranno anche riflettere. Carlo scoprirà che il mondo del lavoro è ai limiti dell’umano in cui si richiedono delle competenze eccessivi per mansioni molto semplici. Inizierà a lavorare come promoter in un supermercato, lavorerà per una ditta farmaceutica, in un fast food, in una catena di montaggio e in un cimitero.

In ogni lavoro in cui si cimenterà Carlo, sono presenti personaggi ai limiti dell’assurdo e sopra le righe. Qui si innesca una riflessione sul mondo lavorativo: nel mondo contemporaneo il lavoro ti priva di personalità, è più importante il profitto che la persona ma soprattutto è più importante l’immagine che si vuole dare rispetto al reale contenuto. Per compiere anche i più semplici ed umili lavori sono richieste eccessive competenze. Un chiaro esempio lo troviamo quando il protagonista inventerà delle competenze in campo economico e linguistico per un lavoro da distruggi-documenti.

Il punto più riuscito di questo romanzo è la descrizione dei personaggi. È stato molto divertente leggere le strane abitudini e manie di ogni singolo personaggio, dai datori di lavoro eccessivamente “esaltati” dalle dipendenti con la mania delle pulizie e infine di personaggi che ti spingono ad elogiare potenti per poter avere benefici nel lavoro.

Viene mostrato il compito delle multinazionali e dei loro scopi. Macchine di lavoro “illegali” che spingono alla “spersonalizzazione” di un individuo pronto ad inghiottirlo per poter ricavare il massimo profitto con il minimo sacrificio.

L’autrice utilizza un tono ironico che si va ad assottigliare man mano che ci si spinge verso la fine. Altro punto che io ho trovato molto interessante sono gli intervalli in cui Carlo comunica con la sua coscienza. In queste pause riusciremo a comprendere meglio la psicologia del protagonista. Il finale è la ciliegina sulla torta ed è stata la mia parte preferita proprio perché tra quelle pagine si comprende il reale significato di tutto il romanzo.

Attorno a loro le strade di terra battuta erano quasi del tutto deserte, le attrazioni giacevano immobili come animali preistorici mummificati dentro a un museo, e le luci e la musica si perdevano in tutta quella desolazione, come inghiottite dal silenzio.

Ho amato davvero tanto questo romanzo, mi è piaciuto così tanto che ho avuto difficoltà a metterlo giù perché ero spinta dalla curiosità di voler sapere dove si voleva spingere l’autrice e i personaggi. Sono andata avanti a leggerlo fino a notte fonda! È un romanzo ben scritto e ben strutturato, non ha nulla da invidiare ad altri romanzi di narrativa moderna. Consiglio vivamente l’acquisto e la lettura!

SE VUOI LEGGERE ALTRE RECENSIONI CLICCA QUI: RECENSIONI