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Book haul di Ottobre/ Novembre

Salve lettori!
Oggi voglio mostrarvi i libri che ho acquistato in questi mesi ma anche quelli che ho ricevuto da autori e case editrici ma che in ogni caso custodisco nella mia libreria! La lista è molto lunga quindi iniziamo!

Qualsiasi libro ricevuto da un autore o casa editrice verrà segnalato.

1 – Tutta quella brava gente, Marco Felder

Questo romanzo mi è stato ceduto dalla Rizzoli ed è un romanzo che ho apprezzato particolarmente. È presente la recensione del romanzo sul blog, clicca QUI per leggerla.

Per un poliziotto siciliano da troppi anni a Roma, desideroso solo di tornare a casa, non c’è niente di peggio dell’attendere un trasferimento che non arriva. Anzi, una cosa c’è: un trasferimento punitivo con decorrenza immediata. A Bolzano.
Tanino Barcellona avrebbe fatto meglio a non inimicarsi certi superiori. Adesso che è in esilio tra le montagne, circondato da gente che parla tedesco, con la colonnina di mercurio inchiodata allo zero, non ha nemmeno il tempo di pentirsi degli errori commessi.
Un assassino è all’opera: soffoca le sue vittime e non lascia traccia. Il caso è da prima pagina, l’inchiesta delicatissima. E Tanino è costretto ad affiancare nell’indagine Karl Rottensteiner, un veterano della Mobile che assomiglia a Serpico. I due formano una coppia esplosiva: tanto è schietto, impulsivo coi guastafeste e galante con le donne il siciliano, quanto è laconico, indecifrabile e tormentato il collega.
Se poi ci si mette Giulia Tinebra, agente scelto dai capelli rossi con la passione per le moto di grossa cilindrata, allora i fuochi d’artificio sono assicurati. Tra vecchie birrerie, strade ghiacciate e baite nel fitto dei boschi, i poliziotti dovranno risolvere un mistero che affonda nel passato – ancora aperto – di una terra contesa, dove le guerre, i vessilli del nazionalismo e il boato del tritolo non sono mai stati dimenticati. Qui le ferite non si rimarginano, qui i cuori covano odi antichi.
Alternando i toni della commedia alla durezza del noir, Tutta quella brava gente riapre una delle pagine più controverse della storia d’Italia e racconta dal bordo di un confine gli incubi collettivi di ieri e di oggi.

2 – Binti, Nnedi Okorafor

Come si fa a non acquistare questo meraviglioso romanzo!? Ovviamente la Oscar Vault non poteva tirar fuori niente di brutto e l’autrice è pazzesca! Ho ricevuto il pdf dalla casa editrice e in seguito ho acquistato la copia cartacea. Clicca QUI per la recensione.

BINTI EKEOPARA ZUZU DAMBU KAIPKA di Namib è una ragazza di etnia Himba, talmente brava in matematica e nella tecnica dell’astrolabio da venire selezionata per frequentare la prestigiosa Oomza University. È l’occasione della vita e così, nonostante la contrarietà della sua famiglia, e le radicate tradizioni della sua terra, Binti fugge dal villaggio in cui vive e si imbarca sulla Terzo Pesce per intraprendere il viaggio interstellare verso Oomza. Ma tutto cambia quando le Meduse, feroci creature belligeranti, attaccano il veicolo che la ospita, uccidendo l’equipaggio, i passeggeri, gli altri studenti che Binti ha appena conosciuto. La giovane si trova così a doversela cavare da sola, intrappolata su un’astronave piena di esseri assassini, per cinque lunghi giorni prima di raggiungere la meta. Ma chi sono le Meduse? Binti scopre che dietro la loro storia, e la guerra che hanno scatenato contro i Khoush, si nasconde molto più di quanto non appaia. E ora una serie di compiti piuttosto gravosi le si para davanti: sopravvivere alla trasferta, proteggere gli abitanti del pianeta su cui ha sede l’ateneo; e provare a usare i propri ineguagliabili talenti per porre fine a un conflitto sanguinoso.

3 – L’amico immaginario, Stephen Chbosky

Altro romanzo eccezionale e che ho adorato tantissimo! L’ho ricevuto gratuitamente da IBS. QUI trovate la recensione

Mill Grove è una tranquilla e isolata cittadina della Pennsylvania: solo una strada per arrivare, solo una per andarsene. A Kate Reese sembra il luogo ideale per fuggire da un compagno violento, far perdere le proprie tracce e ricominciare una nuova vita. Lo deve al suo bambino, Christopher, che ha solo sette anni ma sa già quanto il mondo dei grandi possa far male. In quella nuova casa, tutto sembra andare a meraviglia: Christopher incontra nuovi amici, Kate trova un nuovo lavoro. Ma poi, all’improvviso, Christopher scompare. Per sei lunghissimi giorni, nessuna traccia di lui. Finché, una notte, il bambino riemerge dal bosco di Mission Street, al limitare della piccola città. È illeso, ma profondamente cambiato. Nessuno sembra accorgersene; solo sua madre sospetta qualcosa, perché Christopher, che ha sempre faticato a scuola, di punto in bianco prende ottimi voti ed è un vorace lettore. Ma nemmeno lei può immaginare tutta la verità. Christopher ora sente una voce in testa, e vede cose che agli altri sono impercettibili. Conosce i segreti del passato, inghiottiti dal bosco di Mission Street; quelli del presente, celati dietro le facciate rispettabili della città. Conosce il futuro tragico che sta per abbattersi su tutti loro. Non può parlarne a nessuno, nemmeno a sua madre, o lo prenderebbero per pazzo. Ma può e deve compiere la missione che quella voce amica gli detta: costruire una casa nel bosco, prima che arrivi Natale. Altrimenti, per sua madre, i suoi amici e l’intera città, sarà la fine. Dopo “Noi siamo infinito”, Stephen Chbosky torna con un romanzo da brivido in cui il delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta si compie attraverso una battaglia epica tra bene e male. Una storia in cui gli eroi sono coloro che non temono di abbandonarsi al potere dell’immaginazione.

4 – Pensieri Nascosti, Nicola Bifarini

Romanzo che mi è stato gentilmente inviato dall’autore che ringrazio ancora. QUI per la recensione

Il protagonista è Jack, un ragazzo di 18 anni che frequenta l’ultimo anno di liceo e che nasconde un orribile segreto. Jack è infatti un serial killer completamente folle, conosciuto come il Poeta, dotato di un’intelligenza superiore e di un’assoluta mancanza di umanità. Le uniche tracce di sentimenti nella sua persona si rivelano della relazione con Sara, la sua migliore amica, e nelle poesie che lascia sul corpo delle proprie vittime. Sulle sue tracce indaga il commissario Nicola Gandolfini, poliziotto burbero e solitario, con un passato drammatico e turbolento per un appartenente alle forze dell’ordine. Tra loro si andrà a creare un legame perverso, una caccia al gatto e al topo nella quale i ruoli non saranno così definiti e dove nessuno potrà veramente considerarsi dalla parte del giusto. A complicare le indagini, la comparsa di un uomo misterioso, un pazzo che afferma di essere il Poeta e che forse è un mitomane o forse è molto di più di quello che appare. Alla base di tutto, una voce folle, terribile e senza pietà, che si insinuerà nelle menti dei protagonisti rendendo partecipe il lettore dei loro più intimi, e indicibili, pensieri nascosti.

5 – L’esorcista, William Peter Blatty

Romanzo horror che tutti conosciamo, appena visto non ho potuto fare a meno di acquistarlo! Questo è forse il pezzo che più ho preferito negli acquisti elencati in questo articolo.

Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.

6 – L’urlo del Danubio, Marinella Tumino

Libro molto tosto e dagli argomenti che fanno molto riflettere. Questo libro mi è stato gentilmente inviato dall’autrice che ringrazio! Ne parlerò in un articolo la prossima settimana!

La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. L’urlo del Danubio ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall’autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all’Alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. “Ne plus jamais!”, come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell’uomo.

7 – Caoineadh, Eva D’amico

Romanzo fantasy che ho amato tantissimo e di cui i personaggi mi sono rimasti nel cuore. Questo è stato acquistato, ovviamente, su IBS, mio rifornitore di fiducia per i libri!

Le Caoineadh sono da sempre considerate reiette. Cacciate dalla società dopo la morte di Re Aranel e decimate perché considerate colpevoli, sono rimaste in poche a praticare la magia della Madre. Aibhill, nipote della capo villaggio, intraprenderà un viaggio al seguito della scorta reale per redimere il suo popolo agli occhi degli uomini. “Ascolta il richiamo della Madre, resisti alle lusinghe della Signora”.

8 – Nevernight, mai dimenticare, Jay Kristoff

Ogni lettore conosce questo romanzo e ho avuto la fortuna di poterlo leggere in pdf in anteprima. Sono riuscita a prendere la copia cartacea del primo volume solo adesso ma il prossimo mese, lo recupero tutto!

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

9 – Se il sole muore, Oriana Fallaci

Autrice che io adoro, fortunatamente sono riuscita a recuperare 3 dei suoi libri sullo scaffale dei libri usati in una libreria di Caserta e li troverete tutti in questa lista.

Partendo dal valore politico e simbolico della corsa alla conquista della Luna, la grande scrittrice ci accompagna nel clima elettrizzante di un’America che stava ridisegnando se stessa e il mondo e si interroga sulle trasformazioni individuali e sociali portate dallo sviluppo tecnologico: divisa tra lo scetticismo del padre, convinto che gli “uomini avranno sempre gli stessi problemi, sulla Terra come sulla Luna”, e l’entusiasmo per gli orizzonti aperti dal progresso, la Fallaci fa emergere con incredibile intuito i rischi dell’alienazione tecnologica e, allo stesso tempo, racconta i sogni e il “disperato ottimismo” di un Occidente lanciato verso la conquista del futuro.

10 – Ultima, Lisa Hilton

Ultimo romanzo di una trilogia thriller e a cui ogni amante del thriller dovrebbe dare una possibilità. Finalmente è tutta nella mia libreria!

L’affascinante gallerista Elisabeth Teerlinc sa riconoscere un falso. Ne è lei stessa un esempio, dopotutto. Il suo vero nome, Judith Rashleigh, è sepolto sotto uno spesso velo di menzogne accanto ai corpi degli uomini che sono stati tanto sciocchi da opporsi a lei. Ma ora, coinvolta in uno scontro letale tra un boss della mafia russa e un detective italiano corrotto, Judith sarà costretta a imbarcarsi nell’impresa più ardita della sua carriera: portare il falso di un grande capolavoro alla prestigiosa casa d’aste per la quale lavorava come assistente anni prima, e venderlo per una cifra da capogiro. L’idea di ingannare i suoi ex datori di lavoro e tutto il mondo dell’arte per Judith è quasi eccitante quanto il sesso estremo, ancor più con la consapevolezza che il prezzo da pagare, in caso di insuccesso, sarà la sua stessa vita. Ma portare a termine quel compito mantenendo la nuova identità potrebbe esporla a un rischio ben più alto. Come in un meraviglioso dipinto privato degli strati di vernice, emergerà qualcosa di completamente inaspettato. Una verità sul suo passato che nemmeno Judith osa ricordare…

11 – La danza del gorilla, Sandrone Dazieri

Romanzo noir che ho apprezzato particolarmente e che ho ricevuto grazie ad una collaborazione con la Rizzoli. QUI per la recensione

Disturbo dissociativo dell’identità. Il Gorilla ne soffre sin da bambino e ha imparato a nascondersi e sopravvivere, almeno fino a quando qualcuno non gli ha sparato in testa, dieci anni fa. Adesso ha cambiato vita e se ne sta ad Amsterdam, dove – grazie alle proprietà terapeutiche della marijuana – ha stipulato una tregua con il suo alter ego: il Socio, il doppio in agguato, che gli ruggisce dentro e che è sempre pronto a prendere il sopravvento. I due sono diversi, e non hanno mai avuto un rapporto facile. Se il primo è istintivo, ironico, poco avvezzo alla violenza, il secondo è freddo, spietato, letale. Rientrato a Milano per la morte di un amico, il Gorilla finisce invischiato nel pasticcio di un incendio doloso. Tra le pieghe della città, dove si aggirano dropout e vecchi militanti dell’estrema sinistra, imprenditori alla canna del gas, forzuti vigilantes e pretoriani del decoro urbano, dovrà fare i conti col passato, misurare il peso delle sconfitte collettive, tenere a bada il Socio, vedersela con la metropoli di NoLo e piazza Gae Aulenti, del Bosco Verticale e del dopo Expo, la metropoli – smart e friendly – che cambia ogni giorno, vendendosi ogni volta un pezzo di anima. Personaggio leggendario del noir italiano, il Gorilla è tornato in pista, in un viaggio al termine della notte che svela la schizofrenia di questo tempo marcio, ammantato di promesse scintillanti come i nuovi grattacieli, inchiodato alle ingiustizie di sempre.

12 – Il signore delle maschere, Patrick Fogli

Romanzo inserito tra le uscite più attese di ottobre e che non ho potuto non acquistare

C’è un uomo dai mille volti, un assassino così abile da riuscire a infiltrarsi in Vaticano e uccidere il Papa per conto di un cardinale che vuole prenderne il posto. Nessuno sa il suo nome: nei rapporti dei Servizi Segreti è semplicemente Caronte, per quel vezzo di lasciare in tasca alle vittime un’antica moneta, il prezzo che, vuole la leggenda, l’anima debba pagare per poter attraversare il fiume che divide il nostro mondo da quello dei morti. C’è una donna che poche fortunatissime persone possono incontrare: si chiama Arianna, ed è il primo anello di un’organizzazione segreta che offre a innocenti infelici la possibilità di chiudere con la propria vita e rinascere altrove con una nuova identità e un nuovo passato. E c’è Laura, una docente universitaria schiva e solitaria che ogni studente teme ma che nessuno conosce davvero. Perché Laura è un iceberg, e di sé mostra solo la punta. All’apparenza non potrebbero esserci individui più distanti tra loro, e invece Caronte, Arianna e Laura sono legati a filo doppio: a scoprire come sia possibile è l’Antiterrorismo, che da anni cerca invano di catturare l’inafferrabile assassino.Nemmeno loro immaginano quanto Caronte sia in realtà vicino, né chi è destinato a finire intrappolato nella tela che sta tessendo: perché il signore delle maschere è a caccia di vendetta, ed è deciso a usare ognuno dei suoi mille volti – e a uccidere altrettante pedine – pur di dissipare i fantasmi che infestano i suoi incubi.

13 – Carstall e la spada di Ischeer, Fulvio Borrelli

Questo libro mi è stato inviato gentilmente dall’autore che ringrazio, nei prossimi giorni pubblicherò la recensione!

Carstall è un giovane pescatore di Toscar, una tran-quilla cittadina del Regno di Edens. La sua vita or-dinaria viene stravolta quando Jivex, il Signore di Axisgard, torna dalla morte con il suo esercito di morti viventi, in cerca di vendetta. Carstall e i suoi amici sono costretti a scappare verso la capitale. Ma il viaggio è pieno di insidie, segreti e rivelazioni. Carstall non è chi crede di es-sere: egli è il solo che può fermare Jivex e il suo po-tentissimo Scettro di Ghiaccio. Ma per farlo dovrà aff rontare se stesso e il suo destino, in una missio-ne contro il tempo, prima che l’antica profezia si avveri… e il Grande Freddo cali su ogni cosa.

14 – Oltremare, Andrea Zanchetta

Altro libro che mi è stato gentilmente inviato e di cui vi parlerò a breve!

Un rituale oscuro e inquietante incombe su tutti gli abitanti dell’Isola. Nina ne è la sacerdotessa ed è anche l’unica a conoscere il vero motivo dei sacrifici che si ripetono puntuali. Ogni anno, durante la notte di Ognissanti, tre Gorgoni affidano un’offerta a un Mare dalle caratteristiche soprannaturali, lasciando che la risacca la porti via. Fra sensi di colpa, rancori e traumi, oscuri segreti vengono alla luce stravolgendo le vite di Enya, Dylan, Alyssa, Morgan e degli altri isolani. L’inaspettato ritorno di chi ormai si credeva morto da tempo farà precipitare gli eventi, svelando il vero nemico che Nina ha combattuto in segreto per anni, in una guerra di cui solo il Mare può decretare i vincitori.

15 – Niente e così sia, Oriana Fallaci

Altro libro comprato usato da uno scaffale di una libreria ed è stato acquistato insieme ad altri titoli della Fallaci. Acquisti di cui sono stata molto soddisfatta!

“La vita cos’è?” Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de “L’Europeo”, nell’autunno del 1967, Oriana Fallaci tenta di rispondere alla domanda della sorellina Elisabetta: “La vita è il tempo che passa tra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore”. Ma la risposta le sembra incompleta e l’interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio. All’arrivo a Saigon l’atmosfera è sospesa, surreale. L’agenzia France Press diretta da Francois Pelou sembra l’unico tramite con il resto del Paese ed è da quella base che la Fallaci si muove per testimoniare l’insensatezza della guerra: dalla battaglia di Dak To all’offensiva del Tet e all’assedio di Saigon, gli orrori del conflitto sono annotati giorno dopo giorno nel suo diario. C’è il rifiuto: “Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell’uomo”. Quando, dopo un anno, la Fallaci torna nella sua Toscana e ritrova la piccola Elisabetta, una risposta per lei ce l’ha. “La vita è una condanna a morte. E proprio perché siamo condannati a morte bisogna attraversarla bene, riempirla senza sprecare un passo, senza addormentarci un secondo, senza temer di sbagliare, di romperci, noi che siamo uomini, né angeli né bestie, ma uomini.”

16 – Oriana Fallaci intervista sé stessa, Oriana Fallaci

Terzo ed ultimo romanzo presente nella lista di questa meravigliosa scrittrice. Di questo potete trovare la recensione QUI

Autointervista di una donna che ha il coraggio di scrivere la verità sugli altri e su sé stessa. Temi: il cancro morale che divora l’Occidente e quello fisico che divora lei. L’antioccidentalismo, il filoislamismo, il parallelo tra l’Europa del 1938 e l’Eurabia d’oggi, il nuovo nazifascismo che avanza vestito da nazi-islamismo. In questa edizione, oltre ai numerosi inserti, ha aggiunto un post-scriptum: “L’Apocalisse”. Praticamente un nuovo libro (oltre 100 pagine) col quale, rifacendosi all’Apocalisse dell’evangelista Giovanni e sempre intervistando sé stessa, completa e conclude il suo lavoro.

17 – Il grande tradimento, Aurora Cold

Libro che mi è stato gentilmente inviato dall’autore e di cui potete trovare la recensione QUI

Seraph è un giovanissimo e allegro Guardiano del Regno, inviato con alcuni compagni in urgenza in un monastero. L’insolita missione è di recuperare una vecchia spada, apparentemente di valore, e riportarla a Palazzo. Ben presto però, una calamità inimmaginabile si abbatterà su di loro.Seraph si risveglierà in un mondo nuovo, pieno di pericoli, tranelli e fini orribili peggiori della morte, ma anche aiutato e protetto da nuovi amici e mentori incredibili. L’energia che anima la Terra è sapientemente manipolata, oltre che dal nemico, dall’Ordine di Guerrieri che l’ha tratto in salvo. Potenti uomini che agiscono in segretezza e depositari della saggezza dei Draghi d’Oro. Creature, queste, benevole ed estinte da migliaia d’anni dopo aver guidato gli esseri umani fuori dal loro brodo primordiale. Tempi benedetti in cui gli uomini hanno conosciuto il loro massimo splendore e creato le Eredità. Oggetti meravigliosi, in grado di poteri straordinari.Una nuova amica sarà la sua guida e protettrice più intima; gli insegnerà come aumentare a dismisura la sua forza grazie a una volontà d’acciaio in addestramenti al limite. Il tempo stringe e il nemico torna a colpire. Le fragili alleanze nel mondo degli uomini rischiano di crollare per farlo precipitare in una guerra devastante. Anche se non è pronto, dovrà affrontare sfide, nemici, ombra, limiti e verità che sarebbero in grado di sopraffare chiunque… Ci riuscirà?

18 – La rosa dei venti, Mirko Hilbrat

Altro romanzo che mi è stato gentilmente inviato dall’autore e di cui la settimana prossima potrete trovare sul mio blog e sul mio profilo instagram la recensione

La Legione dell’Ovest si muove alla continua ricerca delle Gocce di Lazhull, lasciando dietro di sé una sanguinosa scia di morte. Kruna, il Regno della Notte Eterna, viene assediato con l’intento di recuperare una delle magiche pietre. Intanto nel Reame d’Ametista si svolge il Cerberus, un triennale evento atto a celebrare l’alleanza dei regni più importanti delle terre del Grimorio: Alexandria, Nazela e Reghanor. Rion viene scelto come candidato per l’imminente sfida e, mentre resta coinvolto nel vortice degli eventi che lo circonda, nel cuore del ragazzo s’insinuano una dopo l’altra innumerevoli domande prive di risposta: chi era prima di arrivare ad Alexandria? Chi tentò di ucciderlo lasciandogli un’indelebile cicatrice sulla schiena? Chi è la misteriosa figura in nero che incontra nei suoi sogni? L’intricato mosaico che compone La Rosa dei Venti si plasma in un antico e misterioso passato, attraverso lo Stigma di un mondo, Zaurel, e di tutti coloro che vi sono legati.

E con questo finiamo l’haul. È pieno di libri molto interessanti ed acquisti succulenti. Alla prossima!

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Il grande tradimento, Aurora Cold – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi vorrei parlarvi di un fantasy davvero molto bello e che mi è piaciuto parecchio: “Il Grande tradimento” di Aurora Cold.

Ringrazio di cuore l’autrice per avermi omaggiata della copia cartacea! 😊

tradimento
Chi dice che il mondo non debba essere un posto malvagio, se ora lo è più di prima?
Ti racconterò una storia per compiacere la mia Signora. Di come l’oscurità abbia affondato silenziosamente per centinaia d’anni le sue velenose radici e di come mai sia stata più intensa. Di come abbia reso avidi e ciechi i cuori degli uomini, lusingando e corrompendo Re, spingendo alla guerra Regni interi. Di come sia riuscita a risvegliare dimenticate creature del passato e di come le scateni contro i più elevati Guerrieri esistenti. Ti racconterò della vendetta e dell’odio, e di quanto questi siano stati unica fonte a cui anime perdute si siano abbeverate per secoli interi.Di come l’ultima speranza si sia nascosta nel posto più segreto e inaccessibile che esista. Il cuore di un giovane. Ti svelerò come questo sia arrivato ad affrontare paure, insidie e fini peggiori della morte stessa, al pari di quelle del tuo mondo. Di come il suo desiderio lo abbia portato a superare terrore, angoscia, inganni e limiti, fino a esser degno d’esser ricordato.Ti permetterò di leggere questa storia bandita, affinché si sappia di cosa sono stati capaci grandi uomini e donne. Parlerò di cosa hanno compiuto in vita ma non ti nasconderò cosa hanno ottenuto in morte. Perché si sappia cosa significa essere grandi Guerrieri in tempi bui.Dipingerò un mondo che non conosci, ma i cui accadimenti non sono lontani da quelli del tuo. Ti svelerò come uomini e donne che si affannano nel raggiungere l’apice aureo dell’umanità, siano arrivati a toccare con mano il suo cuore pulsante. Di cosa abbiano sacrificato e cosa abbiano trovato. Ti racconterò cosa nasconde il buio, ma anche cosa nasconde la luce. Perché in te, so che si contorce un’anima affamata, che distratta e irrequieta desidera grandezza e verità. Non senza timore, ti invito a leggere questa storia.Affinché la mia Signora sia soddisfatta di me.

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“Shana mi incute una paura incredibile, è inutile che lo dica, a voi soprattutto! È malvagio e spietato come nessun altro essere vivente abbia mai visto! Eppure gli sono sopravvissuto…”

“Il grande tradimento” è il primo volume della saga della vendetta. Un libro fantasy che coinvolge ed appassiona il lettore.

Protagonista di questa storia fantasy è Seraph, un guardiano del regno che durante una missione segreta in un monastero si ritroverà ad essere l’unico sopravvissuto poiché attaccati da una forza oscura e misteriosa. Si risveglierà nel Santuario di Rodenan dove, scoperto dell’accaduto e informato di oscure presenze, verrà addestrato come Guerriero. Dopo un durissimo addestramento partirà insieme ad altri due guerrieri per sconfiggere Shana, il principale artefice della disfatta dei guardiani al regno. Ma non solo Shana preoccuperà i Guerrieri, anche oscure presenze che piano piano si instaureranno tra le persone.

Il grande tradimento è un high fantasy molto avvincente. Una fantastica avventura che intraprenderà il lettore insieme al protagonista dove non mancheranno colpi di scena fino all’ultima pagina e una lotta finale emozionante.

La cosa più coinvolgente dell’intero romanzo è lo stile narrativo dell’autrice, molto scorrevole dove leggerete tanto senza accorgervene.

Altrettanto fantastici sono i personaggi: il protagonista Seraph dove lo vedremo crescere per tutto il romanzo, Miriam che aiuterà tantissimo Seraph ma che allo stesso tempo coverà oscuri misteri e Sididi, uno dei personaggi più importanti per le sorti di tutti. Potrei citare molti altri personaggi ma questi sono i principali e che più mi hanno colpita. Personaggi che saranno difficili da dimenticare!

Compito importante lo avrà l’ordine: essi dovranno assicurare che le forze oscure non si impadroniscano dei cuori delle persone al fine di spargere caos.

Gli eroi principali affronteranno un viaggio fatto di stupende ambientazioni: magiche foreste, alte montagne, uno strano passaggio sott’acqua e un viaggio in barca. Le avventure di certo non mancheranno!

“Il grande tradimento”, questo primo romanzo sicuramente promosso appieno. Un romanzo coinvolgente tanto che l’ho letto in pochi giorni visto che la mia curiosità era forte. Molto bello il colpo di scena finale che farà presagire un continuo meraviglioso.

“Hai servito te stesso e gli uomini…” disse la Dea levandosi, “È per te giunto il momento di servire l’umanità.”

Come si può ben capire, “Il grande tradimento” mi è molto piaciuto quindi non posso far altro che consigliarlo sia ai lettori di fantasy che chi vuole avvicinarsi al fantasy. Sono sicura che vi rapirà!

VALUTAZIONE

Per altre mie recensioni: RECENSIONI

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Odisseo – La forza dell’amore, Leonardo Marini – Recensione

Nella recensione di oggi andremo a parlare di un libro incentrate su delle strane vicende mitologiche: “Odisseo – La forza dell’amore” di Leonardo Marini. Libro che mi è stato gentilmente concesso dall’autore che ringrazio!

Proprio oggi è stato pubblicato il continuo di queste rocambolesche e divertenti avventure!

odisseo
TRAMA: A tutti è stata narrata almeno una volta la storia di Odisseo, grande eroe Greco. Le sue gesta sono state simbolo di ingegno, d’intelligenza e di scaltrezza. Cantate da cantastorie, raccontate da narratori, sono giunte infine alle orecchie di Omero, il quale, secondo la tradizione, le ha riportate nero su bianco, facendo sì che l’eco di quelle avventure potesse arrivare fino ai giorni nostri. Ma siamo davvero sicuri che, quella che sappiamo, sia la vera storia di Odisseo? Possiamo affidarci completamente alle parole di Omero? E se la realtà fosse stata un’altra? Sapete cosa vi dico? È così. Odisseo era un diciassettenne scaltro e intelligente e, come tutti i giovani, sognava una vita ricca di gioie e successo. Egli, però, non aveva fatto i conti con il più crudele degli ostacoli: il Destino. Il labirinto di Cnosso ha scelto lui, e un combattente tale non può sottrarsi a una sfida del genere. Tra intrighi, profezie e rivelazioni, il prode Greco si ritroverà catapultato in una impresa ben più grande di lui.

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“Sinceramente, farmi amico un principe è la cosa che mi aiuterà di meno quando sarà faccia a faccia con il mezzo-toro. A meno che non presenti una lettera di raccomandazione a quel mostro, sempre sperando che sappia leggere.”

Fin da piccola, la mitologia greca mi ha sempre affascinata tanto che ho collezionato fumetti, gadget e numerosi libri incentrato su di essa. Quindi, quando l’autore mi ha proposto di leggere questo libro, sono rimasta molto incuriosita. Soprattutto dalla trama.

È se vi dicessi che ad uccidere il minotauro non è stato Teseo ma l’eroe più ingegnoso di tutta la Grecia? Per i “puristi” della mitologia greca questo farebbe storcere il naso. Eppure è così, secondo l’autore. Dimenticatevi l’incredibile eroe che ha subito numerose disavventure e mettetevi nei panni di un giovane Odisseo. Un Odisseo diverso da come è descritto nei libri di epica.

Per circostanze sfortunate, egli è stato sorteggiato per far parte delle vittime sacrificale per il temutissimo Minotauro. Così Odisseo partirà per Creta per affrontarlo. Ma non sarà solo: con lui partiranno anche altri ragazzi che lo aiuteranno nella sua impresa. Un tema che qui viene trattato è l’amicizia: Odisseo farà la conoscenza di molti ragazzi a cui si affezionerà come il gigante Pothios, Clio o la principessa Arianna.

Come avete ben letto, le vicende narrate in questo romanzo è un racconto di una vicenda conosciutissima ma che non andrà come tutti noi conosciamo. L’autore, grazie alla sua fantasia, reinventa la storia del più famoso labirinto ma anche della storia dei personaggi. Il tutto con un presagire di un continuo davvero inverosimile e curioso.

Il personaggio che più mi è piaciuto è la moglie di Minosse: Pasifae. Un personaggio che farà di tutto per raggiungere i suoi obiettivi ostacolando non poco il nostro prode eroe!

“Ho notato che ogni cosa, seppur insignificante a prima vista, può essere rivalutata in diverse chiavi all’interno del Labirinto, e che anche una minuzia può costare la vita…”

Il romanzo è davvero godibilissimo, avvincente e a tratti vi farà sorridere. Nonostante differisca dall’originale, l’autore ha ricreato una storia in modo non banale e che intrattiene il lettore. Un primo libro carino che vi farà desiderare di leggere il continuo (uscito oggi!).

Consiglio il romanzo a tutti gli amanti del genere avventura. Non vi deluderà.

VALUTAZIONE

PER ALTRE RECENSIONI: RECENSIONE

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L’amico immaginario, Stephen Chbosky – Recensione

Salve a tutti!
Nella recensione di oggi parleremo di un romanzo che mi ha conquistata parecchio e che si candida ad entrare nella mia classifica personale di libri preferiti: L’amico immaginario di Stephen Chbosky.

immaginario
Trama: Mill Grove è una tranquilla e isolata cittadina della Pennsylvania: solo una strada per arrivare, solo una per andarsene. A Kate Reese sembra il luogo ideale per fuggire da un compagno violento, far perdere le proprie tracce e ricominciare una nuova vita. Lo deve al suo bambino, Christopher, che ha solo sette anni ma sa già quanto il mondo dei grandi possa far male. In quella nuova casa, tutto sembra andare a meraviglia: Christopher incontra nuovi amici, Kate trova un nuovo lavoro. Ma poi, all’improvviso, Christopher scompare. Per sei lunghissimi giorni, nessuna traccia di lui. Finché, una notte, il bambino riemerge dal bosco di Mission Street, al limitare della piccola città. È illeso, ma profondamente cambiato. Nessuno sembra accorgersene; solo sua madre sospetta qualcosa, perché Christopher, che ha sempre faticato a scuola, di punto in bianco prende ottimi voti ed è un vorace lettore. Ma nemmeno lei può immaginare tutta la verità. Christopher ora sente una voce in testa, e vede cose che agli altri sono impercettibili. Conosce i segreti del passato, inghiottiti dal bosco di Mission Street; quelli del presente, celati dietro le facciate rispettabili della città. Conosce il futuro tragico che sta per abbattersi su tutti loro. Non può parlarne a nessuno, nemmeno a sua madre, o lo prenderebbero per pazzo. Ma può e deve compiere la missione che quella voce amica gli detta: costruire una casa nel bosco, prima che arrivi Natale. Altrimenti, per sua madre, i suoi amici e l’intera città, sarà la fine.

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MORIRETE TUTTI IL GIORNO DI NATALE!

Questo romanzo mi ha incuriosita da quando i miei occhi si sono posati sulla copertina e catturata dopo aver letto la trama. Ho avuto la fortuna di riceverlo in anteprima grazie alle solite promozioni per i clienti di IBS.

Parlare della trama in generale non è abbastanza semplice per questo libro. Sono circa 640 pagine dove accadranno numerosi eventi che continuamente stravolgeranno le idee che il lettore si era creato. Una storia sicuramente non semplice: si nota che lo scrittore ha organizzato tutto nel minimo dettaglio per creare una storia fantastica. Per saperne di più sulla trama, vi consiglio vivamente di leggerlo perché vi stupirà parecchio.

Ne “L’amico immaginario” vedremo un ragazzino di 6 anni che grazie a questo “amico immaginario” acquisirà capacità straordinarie e dovrà essere l’eroe che salverà la parte reale, quest’ultima continuamente minacciata da una parte immaginaria che condizionerà le persone. Sarà una lotta tra bene e male.

Leggendo le varie diciture sulla copertina non si può non notare il paragone che è stato fatto con il re dell’horror, Stephen King. Un paragone che inizialmente può far storcere il naso un po’ a tutti (compresa me!) ma leggendolo posso affermare che è l’autore che più si avvicina (si avvicina non simile, non linciatemi 😂). La caratterizzazione dei personaggi è fatta in una maniera straordinaria così come la descrizione dei legami tra essi. La storia scorre che è una meraviglia: mai punti morti o noiosi anzi un susseguirsi di colpi di scena.

Come anche scritto dall’autore nella pagina dei ringraziamenti, il libro è ispirato alle storie del Re. Infatti leggendolo si nota la somiglianza: dei bambini che dovranno lottare contro le loro paure ed un “Male” più grande di loro. Nonostante ciò, riamane comunque un romanzo valido e originale.

Una delle cose che più ho apprezzato de “L’amico immaginario” sono i personaggi. Come detto prima, tutti caratterizzati in modo fantastico ma soprattutto “raccontati” molto bene tanto che vi affezionerete a loro. Quelli che ho preferito maggiormente sono Christopher e sua madre, Kate Reese. Un legame di profondo amore legherà i due, ognuno pronto a sacrificarsi per l’altro. Un legame davvero emozionante.

Un altro particolare, di gran lunga non scontato, è la capacità di far provare quella strana ansia che questi romanzi devono avere. Sembra molto banale, ma davvero in pochi ci riescono.

DIO È UN ASSASSINO!

Come accennato prima, “L’amico immaginario” mi è piaciuto parecchio, uno dei romanzi più belli letti quest’anno. In questo romanzo ho trovato tutto perfetto: dalla storia ai personaggi, passando per l’ambientazione.

Un libro che non posso non consigliare agli amanti del genere o chi vuole leggere un romanzo decisamente originale.

VALUTAZIONE

PER ALTRE RECENSIONI: RECENSIONE

In recensione

Binti (Trilogia completa), Nnedi Okorafor – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi andremo a parlare di tutta l’intera trilogia dei romanzi brevi che hanno come protagonista Binti. Libro uscito da poco per Mondadori.

Binti
TRAMA: Binti Ekeopara Zuzu Dambu Kaipka di Namib è una ragazza di etnia Himba, talmente brava in matematica e nella tecnica dell’astrolabio da venire selezionata per frequentare la prestigiosa Oomza University. È l’occasione della vita e così, nonostante la contrarietà della sua famiglia, e le radicate tradizioni della sua terra, Binti fugge dal villaggio in cui vive e si imbarca sulla Terzo Pesce per intraprendere il viaggio interstellare verso Oomza. Ma tutto cambia quando le Meduse, feroci creature belligeranti, attaccano il veicolo che la ospita, uccidendo l’equipaggio, i passeggeri, gli altri studenti che Binti ha appena conosciuto. La giovane si trova così a doversela cavare da sola, intrappolata su un’astronave piena di esseri assassini, per cinque lunghi giorni prima di raggiungere la meta. Ma chi sono le Meduse? Binti scopre che dietro la loro storia, e la guerra che hanno scatenato contro i Khoush, si nasconde molto più di quanto non appaia. E ora una serie di compiti piuttosto gravosi le si para davanti: sopravvivere alla trasferta, proteggere gli abitanti del pianeta su cui ha sede l’ateneo; e provare a usare i propri ineguagliabili talenti per porre fine a un conflitto sanguinoso. Il volume raccoglie i romanzi brevi: “Binti”, “Ritorno a casa”, “La maschera della notte” e il racconto “Il fuoco sacro”.

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“BINTI EKEOPARA ZUZU DAMBU KAIPKA”

“Binti” è una serie di tre romanzi brevi incentrate sulle vicende fantastiche di una ragazza Himba, Binti. Ho ricevuto l’intera serie in PDF in anteprima dalla Mondadori (che ringrazio!) ma dopo aver letto il primo (RECENSIONE) mi sono fiondata in libreria il giorno d’uscita e l’ho acquistato cartaceo. Un romanzo che mi ha conquistata.

Saltando il primo romanzo quindi, il secondo mostrerà la vita di Binti sul pianeta Oomza Uni, insieme all’amico medusa Okwu. Binti approdrata a Oomza Uni, come normalmente qualsiasi scuola, inizierà a frequentare diversi corsi, dove affinerà le sue abilità. Non solo, Binti dovrà lavorare sodo, anche per superare i pregiudizi dei cittadini di Oomza Uni che non sono così tanto buoni. In seguito, vi sarà il ritorno in madre patria dove Binti scoprirà numerose cose sul proprio conto. Tra tradimenti, verità e crescita personale, Binti dovrà scongiurare una guerra tra Meduse e Khoush che potrebbe creare qualche problemino di troppo.

La fantascienza non è tra i miei generi preferiti, anzi quando vado in libreria lo scaffale “Fantascienza” lo evito proprio. Però questo romanzo mi ha incuriosita molto fin da quando è stato annunciato dalla Mondadori. E devo dire che mi ha spiazzata tantissimo.

La cosa che più colpisce di tutto il romanzo è sicuramente Binti, una ragazza che vuole vivere, scoprire ma più di tutto affinare le proprie capacità. Ella perseguirà i suoi obiettivi anche a costo di mettersi contro la propria tribù, tanto che la lascerà nel bel mezzo della notte per andare a studiare su Oomza Uni, cosa che le costerà ostilità da parte della sua tribù, gli Himba. Ma nonostante ciò, lei non li abbandonerà mai.

Per tutti e tre i romanzi brevi, si farà la conoscenza di moltissime creature strane e razze diverse: il popolo africano degli Himba, i Khoush e le Meduse tra quelle più caratterizzate. Gli Himba rispecchiano moltissimo le classiche tribù africane partendo dalla sua organizzazione, le idee e i costumi che verranno descritte brillantemente dalla Okorafor. Seppur con qualche particolare in meno, anche ai Khoush e le Meduse verrà ritagliato qualche spazio per scoprirne di più. I Khoush, un popolo spavaldo e che sfruttano gli Himba. Le Meduse, un popolo di guerrieri capaci di portare distruzione.

Come qualsiasi buon romanzo fantascientifico, anche in questo non mancano di certo elementi futuristici che tipicamente caratterizzano questo genere: a partire dagli oggetti di comunicazione fino ad arrivare a navicelle spaziali create all’interno di organismi di animali marini. Elementi che generalmente non apprezzo ma che, in Binti, mi sono piaciuti non poco.

In questa trilogia però, si può notare anche tematiche molto importanti che ho notato: come già anticipato nella prima, la diversità. Quest’ultimo non è una caratteristica che deve incutere timore ma è una caratteristica in più, un qualcosa che ci rende unici. È una tematica importante e molto marcata. Essere diversi non significa essere sbagliati.

La prima cosa che chiunque non sia una donna nera sembra notare in una donna nera sono i capelli. Diamine, anche tra noi nere notiamo subito i capelli l’una dell’altra

Dall’introduzione di Jemisin

“Binti”, oltre ad essere un romanzo fantascientifico veramente fantastico, colpisce tantissimo. Soprattutto per il tripudio di emozioni che il lettore affronterà durante la lettura. Non solo, il personaggio Binti farà innamorare tutti. Un personaggio che ho trovato diverso dai soliti e che vedremo crescere dalla prima fino all’ultima pagina.

Consiglio la lettura a tutti i lettori, indipendentemente se piaccia o no il genere fantascienza 😄

VALUTAZIONE

PER ALTRE RECENSIONI: RECENSIONI

In Bibliorà

Quei book blogger “furbetti”

Salve lettori!
Oggi ho deciso di scrivere questo articolo perché mi piacerebbe condividere con voi l’idea che mi sono fatta sul mondo del book blogging e dei book blogger “furbetti”. Ho già scritto una cosa del genere nell’articolo per i 6 mesi del blog (per chi volesse leggerlo, clicchi QUI)

So perfettamente di essere in questo mondo da non così tanto tempo, ho aperto il mio blog 7 mesi fa ma alcune idee te le fai quasi subito e più passa il tempo e più credi che queste idee siano reali e non del tutto campate in aria.

Prima di scrivere su un blog, io seguivo e seguo tutt’ora alcuni blog e profili instagram che parlano di libri e ammiravo così da lontano il loro lavoro sognando di poterlo fare anche io un giorno. Questa mia voglia nasce dal fatto che non condivido con nessuno la mia passione per la lettura nella mia vita di tutti i giorni perché non conosco lettori o almeno che leggano quanto me. Per me era tutto bello visto dall’esterno ma quando ci sei dentro forse vedi che le cose non sono tutte così “splendenti”.

Sono una persona che delle polemiche che nascono in giro non si preoccupa e questo vale sia su internet che nella vita di tutti i giorni. Noto blogger che si insultano nelle stories di Instagram come se fosse una cosa normale, persone che aprono un blog da una settimana e già scrivono nella descrizione delle collaborazioni o che vogliono un cartaceo. Manca un reale supporto nella sfera italiana del book blogging e se devi “crescere” è molto complicato e devi impiegare molta energia e lavoro. Per arrivare ai numeri che ho oggi, che sono un briciolo rispetto a tantissimi altri ma che mi fanno sentire come se fossero milioni, ho faticato ma sono molto orgogliosa del mio percorso. La fatica si unisce anche al mio carattere molto introverso e il mix diventa un ostacolo a volte.

Non voglio criticare nessuno, ognuno è libero di scegliere di fare quello che ritiene giusto, ci mancherebbe ma come si può pretendere di pubblicizzare un libro di un autore o una CE senza un pubblico che ti segue? Come si può pretendere di essere credibili in quel caso? Come si può creare una community se non ci si aiuta l’uno con l’altro? Io non ho mai chiesto collaborazioni a CE e con autori e mai lo farò. Se sono nate, il motivo è semplice: sono stata contattata da loro e di questo sono estremamente felice perché mi fanno sentire appagata.

A causa di questo pensiero che si voglia sempre ricevere libri gratis, si sta perdendo il reale motivo per cui si dovrebbe aprire un blog che parla di libri: l’amore per la lettura in ogni sua forma. Se inizieranno a nascere delle collaborazioni, deve essere solo grazie all’impegno che ci si mette nel fare delle buone recensioni, creare post che attirino persone. Ma prima di tutto, bisogna essere lettori/lettrici per fare questo.

A tutti piace leggere gratis, tutti siamo felici di ricevere libri e io sono compresa in questa categoria, è inutile negarlo ma non deve esistere solo questo, si rischia di chiudere il blog molto in fretta perché non c’è una vera passione alla base.

Detto questo, io non volevo creare alcuna polemica o criticare qualcuno… semplicemente ci sono cose che forse ancora non riesco a capire e volevo condividere il mio pensiero!