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Una morte perfetta, Angela Marsons – Recensione

Salve lettori! Oggi andremo ad analizzare uno degli ultimi thriller letti e che ho apprezzato particolarmente. Il romanzo in questione è: Una morte perfetta di Angela Marsons

una morte perfetta
TRAMA: Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. Non c’è più alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarà la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all’assassino. Riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora?

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La stanza operativa della squadra si era riempita del fetore di morte, e che se fosse immaginario o che avesse davvero impregnato i loro vestiti e le scarpe, ormai ce l’avevano addosso.

Ormai chiunque sia passato su questo blog o abbia letto i miei post su Instagram sa che io sono una grande appassionata di thriller e non potevo non leggere un romanzo di Angela Marsons, autrice che ha pubblicato romanzi thriller di grande qualità e questo non è da meno. Questo romanzo ha tutto: azione, amicizie, sentimenti e fragilità. Inoltre si aggiunge un nuovo capitolo alle avventure di Kim Stone.

La protagonista è, appunto, l’ispettore Kim Stone, personaggio che io ho amato tantissimo e con cui sono entrata subito in sintonia nonostante il suo carattere spigoloso. E’ una donna con un forte contrasto interno, è molto burbera con le persone ma nasconde dentro di sé una forte fragilità e un passato molto complicato. Si impegna con tutta se stessa nelle indagini e durante queste, la vedremo impegnata nella ricerca di un assassino spietato che rapirà 3 donne. Stone si calerà fin dentro i panni dell’assassino e finirà con il scoprire una brutale realtà.

Con l’ispettore collaborerà un team molto competente ed umano che darà un grosso aiuto durante le indagini ed ognuno compenserà alle mancanze dell’altro e tutti insieme risolveranno il mistero.

La storia si svolge nel laboratorio di Westerley. È una struttura da brividi in cui vengono effettuati degli studi sui cadaveri che comprendono le condizioni climatiche e gli insetti. I cadaveri vengono donati legalmente. Ed è proprio in questa struttura che i conti non tornano e troveranno un cadavere che non compare nella lista che farà scattare le indagini.

Durante la lettura di questo romanzo si sentirà la tensione e ogni capitolo sarà un passo avanti nelle ricerche, pieno di colpi di scena e si vedrà sempre di più il lato umano di ogni personaggio. Sono presenti molti dialoghi che saranno sia divertenti che profondi ma tutti spiccano di una certa genialità e mai banali.

Quello che si evince da questa storia è la voglia di vendetta verso chi ci ha fatto del male, quella voglia di rivalsa e di mostrare che siamo pronti a tutto ma c’è anche un sentimento di risentimento e crudeltà. La morte non è mai la risposta a tutto questo e non esiste giustificazione che tiene.

La paura, comunque, non è un sentimento razionale. Catherine adesso era una donna adulta con un nome diverso e una vita diversa, ma la paura era della bambina di nove anni che sapeva che i suoi torturatori erano ancora liberi.

Ho apprezzato davvero tanto questo romanzo, l’ho amato fin dalla prima pagina e sono entrata in sintonia con i personaggi molto facilmente. Ho apprezzato anche il metodo di scrittura della Marsons che anche nelle scene più crude, il tocco è sempre leggero e ben gestito ma soprattutto ha un ritmo incalzante. Il finale è la ciliegina che rende la storia ancora più bella

VALUTAZIONE

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1 Commento

  • Rispondi
    Summer blog tag – La siepe di more
    15 Agosto 2019 at 16:00

    […] Ancora un altro libro […]

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