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In Nuove uscite

Nuove Storie, Nuovi Libri #8 – Novità letterarie di Novembre!

Salve!
Anche oggi, come ogni mese, vi voglio mostrare alcune novità che verranno pubblicate durante tutto il mese di novembre. Anche questo mese è stato difficile sceglierne solo 6 ma ci ho provato!

Ovviamente ricordo che questa lista è basata su gusti totalmente PERSONALI.

1. THE GIRL NEXT DOOR. I SEGRETI DI ASHDON – PHOEBE MORGAN

EDITORE: Leone Editore
PAGINE: 396
PREZZO: 14,90€
GENERE: Thriller
USCITA: 14 Novembre

TRAMA: La routine della tranquilla e benestante comunità di Ashdon viene scossa dall’omicidio della sedicenne Clare Edwards: il suo corpo viene ritrovato nel parco cittadino, a pochi minuti da casa, in un gelido poi meriggio di febbraio. Mentre si aprono le indagini, le ripercussioni dell’assassinio colpiscono tutti i conoscenti della ragazza, alimentando una spirale di sospetti tra le migliori famiglie della contea. Tra queste, i Goodwin, vicini di casa degli Edwards che dietro l’apparenza della famiglia ricca e perfetta nascondono segreti più inquietanti di quanto si possa immaginare.

2. LE VERITÀ SEPOLTE – ANGELA MARSONS

EDITORE: Newton Compton editori
PAGINE: 384
PREZZO: 9,90€
GENERE: Thriller
USCITA: 4 Novembre

TRAMA: Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

3. UN PICCOLO ODIO – JOE ABERCROMBIE

EDITORE: Mondadori
PAGINE: 504
PREZZO: 22,00€
GENERE: Fantasy
USCITA: 19 Novembre

TRAMA: Savine dan Glokta è la figlia dell’uomo più odiato del regno, l’Arcilettore, a sua volta pronta a diventare la serpe più velenosa degli affari e delle industrie, se questo le garantirà un primato in un mondo in cui sembrano comandare solo gli uomini. Leo dan Brock, il Giovane Leone, attende di essere nominato Lord Governatore per respingere le aggressioni di Crepuscolo il Possente e dei suoi uomini del Nord, ma imparerà che le leggende degli eroi nascondono molte zone oscure, fatte di tradimenti e compromessi. Vick si è unita agli Spezzatori che intendono difendere i lavoratori dalle misure rapaci dei padroni, ma nasconde una decisione presa anni fa, nei gelidi campi di prigionia. Grosso è un veterano di guerra che vorrebbe dimenticare gli orrori degli assedi e la forza micidiale che si annida nelle sue mani tatuate, ma passato e violenza non sono mai troppo lontani. Il vecchio Trifoglio vorrebbe solo starsene seduto a insegnare un po’ di arte della spada, ma sarà costretto ad accompagnare e consigliare un manipolo di giovani che lo irridono, e non conoscono la belva che è stato e può ancora essere. Il Principe Coronato Orso deve decidere se sprofondare definitivamente sotto le droghe, le cortigiane e il vino, oppure se mettere la sua intelligenza a servizio d’un sogno più grande, per sé e tutto il reame. I loro cammini si incroceranno e affronteranno una nuova età di tecnologia, potere economico, barbarie e follia, insurrezioni popolari e congiure di palazzo, duelli brutali nel Cerchio di scudi e il ritorno della magia. Sì, perché, se antichi stregoni decidono di allearsi con banchieri e ingegneri, al Nord invece la giovane Rikke scopre di possedere un dono invidiato e maledetto, la Vista Profonda, la capacità di vedere le ombre del passato e gli spettri del futuro. E come deciderà di impiegarla determinerà il destino di tutti. Joe Abercrombie torna trionfalmente al mondo della Prima Legge che lo ha reso il re del fantasy grimdark con una nuova magnifica saga ambientata alcuni decenni dopo la prima, in cui Il Trono di Spade s’incontra con I Miserabili. Vecchi protagonisti cedono il passo a una nuova generazione che si addentra in un mondo ancora più realistico, ironico, brutale e commovente, che riflette e amplifica i drammi della politica attuale con la forza d’una immaginazione che ha sempre il sentore inesorabile della verità, e a ogni svolta conduce il lettore dove questi non avrebbe mai creduto di arrivare. Dentro e fuori di sé.

4. IL CLUB DEI CANTANTI MORTI – SUSANNA RAULE

EDITORE: Fanucci
PAGINE: 272
PREZZO: 16,00€
GENERE: Paranormal
USCITA: 14 Novembre

TRAMA: Jimmy Razor è appena morto nella sua lussuosa villa di Los Angeles, strafatto e solo. Era giovane, era dannato, era forse l’ultima rockstar a vivere all’altezza del mito. Nessuno sa come sia potuto accadere e questo è un problema. In primis al Club dei cantanti morti, che deve decidere se accoglierlo o meno tra i suoi iscritti. Per il presidente, John Lennon, la cosa rappresenta una grana gigantesca. Cobain e Morrison sono fieramente contro, Janis Joplin è possibilista, Sid Vicious vuole solo bere qualcosa. La morte di Jimmy crea problemi anche ai ragazzi della Morte, il più alto ordine di funzionari della Trista mietitrice, per cui la sua dipartita immotivata è un’onta professionale da lavare al più presto. Crea problemi a Weasley Pennington e Nastasia Scott-Greene, inglesi titolati e ficcanaso, assunti dal club per far luce sulla sua morte. Ma specialmente crea problemi al detective Jack Wyte della polizia di Los Angeles, che si trova per le mani un caso ad alta esposizione mediatica. E Jack è stanco, beve troppo, fuma come una ciminiera e vorrebbe imparare a fregarsene di tutto, però non ci riesce. Questa volta, poi, è tutto spaventoso, irritante e strano, a partire da Dare, la misteriosa ragazza vestita di scuro, che compare dall’ombra e svanisce nel buio. La prima a capire che la casa di Jimmy, la villa in cui è morto inspiegabilmente, ha qualcosa di sbagliato. O almeno che un pezzo di cemento, per quanto lussuoso, non dovrebbe dare l’impressione di leccarsi i baffi, no?

5. FORSE HO SOGNATO TROPPO – MICHEL BUSSI

EDITORE: e/o
PAGINE: 432
PREZZO: 17,00€
GENERE: Thriller
USCITA: 13 Novembre

TRAMA: La vita di Nathalie, hostess dell’Air France, scorre liscia come l’olio: vive in una graziosa villetta sulle rive della Senna, è amata dal marito ebanista e ha due belle figlie di diciotto e ventisei anni. La sua vita oscilla tra il lavoro, che tre volte al mese la fa volare all’altro capo del mondo, e la famiglia, a cui si dedica con entusiasmo e attenzione. L’idilliaco quadretto si spezza però a causa di una serie di incredibili coincidenze in seguito alle quali si trova a ripercorrere lo stesso itinerario di viaggio, tre voli in rapida successione a Montréal, Los Angeles e Giacarta, durante il quale vent’anni prima si era perdutamente innamorata del giovane chitarrista Ylian. Un amore breve e travolgente, ma all’epoca Nathalie era già sposata e madre di famiglia, così dopo un’ultima notte di passione i due amanti si erano impegnati a non avere più il minimo contatto. C’è qualcosa di strano, però. È come se, vent’anni dopo, una mano invisibile la spingesse a fare le stesse cose che aveva fatto con Ylian, a riandare negli stessi posti in cui era andata con Ylian, a rivivere gli stessi episodi che aveva vissuto con Ylian; un mistero che si fa sempre più inquietante man mano che le coincidenze si susseguono, a al quale forse non è estranea la pietra del tempo, un sassolino sciamanico degli Inuit che sembra apparire e scomparire a piacimento. Nathalie ha paura, crede di impazzire, né le sono d’aiuto gli amici storici, la hostess Flo e il comandante Ballain. Anzi, a ben guardare sembra che tutti le nascondano qualcosa. Un complotto? La situazione passa dal mistero al giallo quando qualcuno, a Los Angeles, tenta di ucciderla…

6. IULIA. STORIA DI UN’IMPERATRICE – SANTIAGO POSTEGUILLO

EDITORE: Piemme
PAGINE: 656
PREZZO: 19,90€
GENERE: Storico
USCITA: 19 Novembre

TRAMA: 197 d.C. È notte fonda quando Elio Galeno, medico personale della famiglia imperiale, decide di scrivere una pagina importante del suo diario. I segreti che conosce, le cose che ha visto, le battaglie cui ha assistito in anni e anni di vicinanza con le persone più potenti dell’impero: tutto viene registrato nel suo diario. Ma c’è una persona in particolare la cui storia Galeno vuole scrivere: Iulia Domna. La donna che passò, in soli dieci anni, dall’essere una sconosciuta adolescente nelle sconfinate province orientali a diventare augusta imperatrice, in un cursus honorum che nessuna donna ha mai potuto vantare nella storia dell’impero. Educata nel modo più raffinato, amante della poesia e della filosofia, sposa di Settimio Severo imperator , madre di Caracalla, fu mater senatus et patri æ (un titolo che non fu concesso neppure a Livia, moglie di Augusto), a consacrazione del suo posto speciale nelle gerarchie del potere imperiale. Ma non solo: Iulia, l’imperatrice filosofa, ebbe anche molti nemici, e dovette lottare sempre per proteggere se stessa e la sua famiglia.

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Binti (Trilogia completa), Nnedi Okorafor – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi andremo a parlare di tutta l’intera trilogia dei romanzi brevi che hanno come protagonista Binti. Libro uscito da poco per Mondadori.

Binti
TRAMA: Binti Ekeopara Zuzu Dambu Kaipka di Namib è una ragazza di etnia Himba, talmente brava in matematica e nella tecnica dell’astrolabio da venire selezionata per frequentare la prestigiosa Oomza University. È l’occasione della vita e così, nonostante la contrarietà della sua famiglia, e le radicate tradizioni della sua terra, Binti fugge dal villaggio in cui vive e si imbarca sulla Terzo Pesce per intraprendere il viaggio interstellare verso Oomza. Ma tutto cambia quando le Meduse, feroci creature belligeranti, attaccano il veicolo che la ospita, uccidendo l’equipaggio, i passeggeri, gli altri studenti che Binti ha appena conosciuto. La giovane si trova così a doversela cavare da sola, intrappolata su un’astronave piena di esseri assassini, per cinque lunghi giorni prima di raggiungere la meta. Ma chi sono le Meduse? Binti scopre che dietro la loro storia, e la guerra che hanno scatenato contro i Khoush, si nasconde molto più di quanto non appaia. E ora una serie di compiti piuttosto gravosi le si para davanti: sopravvivere alla trasferta, proteggere gli abitanti del pianeta su cui ha sede l’ateneo; e provare a usare i propri ineguagliabili talenti per porre fine a un conflitto sanguinoso. Il volume raccoglie i romanzi brevi: “Binti”, “Ritorno a casa”, “La maschera della notte” e il racconto “Il fuoco sacro”.

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / FELTRINELLI / IBS

“BINTI EKEOPARA ZUZU DAMBU KAIPKA”

“Binti” è una serie di tre romanzi brevi incentrate sulle vicende fantastiche di una ragazza Himba, Binti. Ho ricevuto l’intera serie in PDF in anteprima dalla Mondadori (che ringrazio!) ma dopo aver letto il primo (RECENSIONE) mi sono fiondata in libreria il giorno d’uscita e l’ho acquistato cartaceo. Un romanzo che mi ha conquistata.

Saltando il primo romanzo quindi, il secondo mostrerà la vita di Binti sul pianeta Oomza Uni, insieme all’amico medusa Okwu. Binti approdrata a Oomza Uni, come normalmente qualsiasi scuola, inizierà a frequentare diversi corsi, dove affinerà le sue abilità. Non solo, Binti dovrà lavorare sodo, anche per superare i pregiudizi dei cittadini di Oomza Uni che non sono così tanto buoni. In seguito, vi sarà il ritorno in madre patria dove Binti scoprirà numerose cose sul proprio conto. Tra tradimenti, verità e crescita personale, Binti dovrà scongiurare una guerra tra Meduse e Khoush che potrebbe creare qualche problemino di troppo.

La fantascienza non è tra i miei generi preferiti, anzi quando vado in libreria lo scaffale “Fantascienza” lo evito proprio. Però questo romanzo mi ha incuriosita molto fin da quando è stato annunciato dalla Mondadori. E devo dire che mi ha spiazzata tantissimo.

La cosa che più colpisce di tutto il romanzo è sicuramente Binti, una ragazza che vuole vivere, scoprire ma più di tutto affinare le proprie capacità. Ella perseguirà i suoi obiettivi anche a costo di mettersi contro la propria tribù, tanto che la lascerà nel bel mezzo della notte per andare a studiare su Oomza Uni, cosa che le costerà ostilità da parte della sua tribù, gli Himba. Ma nonostante ciò, lei non li abbandonerà mai.

Per tutti e tre i romanzi brevi, si farà la conoscenza di moltissime creature strane e razze diverse: il popolo africano degli Himba, i Khoush e le Meduse tra quelle più caratterizzate. Gli Himba rispecchiano moltissimo le classiche tribù africane partendo dalla sua organizzazione, le idee e i costumi che verranno descritte brillantemente dalla Okorafor. Seppur con qualche particolare in meno, anche ai Khoush e le Meduse verrà ritagliato qualche spazio per scoprirne di più. I Khoush, un popolo spavaldo e che sfruttano gli Himba. Le Meduse, un popolo di guerrieri capaci di portare distruzione.

Come qualsiasi buon romanzo fantascientifico, anche in questo non mancano di certo elementi futuristici che tipicamente caratterizzano questo genere: a partire dagli oggetti di comunicazione fino ad arrivare a navicelle spaziali create all’interno di organismi di animali marini. Elementi che generalmente non apprezzo ma che, in Binti, mi sono piaciuti non poco.

In questa trilogia però, si può notare anche tematiche molto importanti che ho notato: come già anticipato nella prima, la diversità. Quest’ultimo non è una caratteristica che deve incutere timore ma è una caratteristica in più, un qualcosa che ci rende unici. È una tematica importante e molto marcata. Essere diversi non significa essere sbagliati.

La prima cosa che chiunque non sia una donna nera sembra notare in una donna nera sono i capelli. Diamine, anche tra noi nere notiamo subito i capelli l’una dell’altra

Dall’introduzione di Jemisin

“Binti”, oltre ad essere un romanzo fantascientifico veramente fantastico, colpisce tantissimo. Soprattutto per il tripudio di emozioni che il lettore affronterà durante la lettura. Non solo, il personaggio Binti farà innamorare tutti. Un personaggio che ho trovato diverso dai soliti e che vedremo crescere dalla prima fino all’ultima pagina.

Consiglio la lettura a tutti i lettori, indipendentemente se piaccia o no il genere fantascienza 😄

VALUTAZIONE

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Binti, Nnedi Okorafor – Recensione

Salve a tutti! In questa recensione parleremo di un romanzo che uscirà martedì: Binti di Nnedi Okorafor.

binti
TRAMA: Binti Ekeopara Zuzu Dambu Kaipka di Namib è una ragazza di etnia Himba, talmente brava in matematica e nella tecnica dell’astrolabio da venire selezionata per frequentare la prestigiosa Oomza University. È l’occasione della vita e così, nonostante la contrarietà della sua famiglia, e le radicate tradizioni della sua terra, Binti fugge dal villaggio in cui vive e si imbarca sulla Terzo Pesce per intraprendere il viaggio interstellare verso Oomza. Ma tutto cambia quando le Meduse, feroci creature belligeranti, attaccano il veicolo che la ospita, uccidendo l’equipaggio, i passeggeri, gli altri studenti che Binti ha appena conosciuto. La giovane si trova così a doversela cavare da sola, intrappolata su un’astronave piena di esseri assassini, per cinque lunghi giorni prima di raggiungere la meta. Ma chi sono le Meduse? Binti scopre che dietro la loro storia, e la guerra che hanno scatenato contro i Khoush, si nasconde molto più di quanto non appaia. E ora una serie di compiti piuttosto gravosi le si para davanti: sopravvivere alla trasferta, proteggere gli abitanti del pianeta su cui ha sede l’ateneo; e provare a usare i propri ineguagliabili talenti per porre fine a un conflitto sanguinoso. Il volume raccoglie i romanzi brevi: “Binti”, “Ritorno a casa”, “La maschera della notte” e il racconto “Il fuoco sacro”.

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / FELTRINELLI / IBS

La prima cosa che chiunque non sia una donna nera sembra notare in una donna nera sono i capelli. Diamine, anche tra noi nere notiamo subito i capelli l’una dell’altra

Tratto dal’introduzione scritto dalla Jemisin.

“Binti” è un romanzo fantascientifico scritto dall’autrice statunitense Nnedi Okorafor in uscita il primo di ottobre per la Mondadori. Libro che ho ricevuto grazie una loro iniziativa e che ringrazio. Ci tengo a sottolineare che la Mondadori ha una linea “Oscar” che oltre ad annunciare numerosi romanzi davvero interessanti, propone delle iniziative davvero molto belle. Hanno una pagina Facebook e Instagram interamente dedicata alla collana.

Il romanzo di Okorafor ha vinto due premi importanti: Nebula e Hugo. Leggendolo si capisce che è un romanzo con una marcia in più e con un’introduzione fantastica scritta dalla Jemisin (Autrice de “La quinta stagione”, edito da Mondadori). Quest’ultima scrive una delle introduzioni più belle che abbia mai letto.

Il libro narra le vicende di Binti, una ragazza Himba, che parte per andare a studiare su un altro pianeta, Oomza. Durante il tragitto, l’astronave verrà assaltato dalle Meduse e Binti sarà l’ultima sopravvissuta. Ella avrà il compito di fare da intermediaria tra le Meduse e gli abitanti di Oomza per scongiurare una tragedia.

“Binti” è fantastico, durante la lettura del romanzo ho notato la voglia dell’autrice di sdoganare un tema molto corrente: le critiche verso il diverso. Binti è una ragazza Himba che ha tradizioni diverse dalla gente comune. Sarà la prima ad abbandonare la propria civiltà per poter studiare all’università di Oomza, e per poterlo fare partirà di nascosto dalla sua famiglia.

È sicuramente un romanzo forte: Binti affronterà tutte le battaglie che un po’ tutti sono costretti ad affrontare tutti i giorni. Tutto ciò verrà percepito dal lettore anche grazie ad una fantastica narrazione in prima persona, dove sarà proprio Binti a raccontare la propria storia, le proprie emozioni.

L’edizione della Mondadori raccoglie tutte e tre i romanzi brevi più un racconto breve. Di tutto il pdf concessomi dalla Mondadori ho letto solamente il primo. Solo il primo perché appena finito il primo ho deciso di acquistarlo in versione cartacea in libreria e continuarlo.

«Soprattutto… soprattutto argilla e olio della mia
terra. Viviamo nel deserto, ma all’interno di una regione in
cui si trova una sacra argilla rossa.»
«Perché ve lo applicate sulla pelle?»
«Perché il mio popolo è figlio della terra» spiegai. «E perché…
perché è bello.»

Binti promette essere un romanzo fantastico ma soprattutto un romanzo con un bel messaggio di sottofondo, capace di fare emozionare il lettore. Nonostante non sia una grande fan del genere fantascientifico, ho trovato il romanzo bellissimo tanto che l’ho letto tutto d’un fiato. La lettura è consigliata a tutti!

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Nevernight (Mai dimenticare), Jay Kristoff – Recensione

Salve a tutti! Oggi voglio parlarvi di “Nevernight – Mai dimenticare”, il primo romanzo di una trilogia appena conclusa in patria e che uscirà in Italia il tre di settembre, non con il primo volume ma bensì tutti e tre. Un libro tanto discusso e molto pubblicizzato dalla Mondadori che l’ha curata in una stupenda edizione!

Inoltre ringrazio la Mondadori che mi ha gentilmente concesso l’onore di leggerlo in anteprima 😀

nevernight
“Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.”

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / IBS / FELTRINELLI

Possono darti una nuova faccia, ma non possono darti un nuovo cuore. Qualunque cosa ti tolgano, questo non possono portartelo via, a meno che tu non glielo permetta. È questa la vera forza, Tric. È questo il vero potere.

Nevernight è sicuramente la trilogia più discussa in Italia in questi ultimi mesi e che sicuramente continuerà a far discutere di sé tra gli amanti dei libri nei mesi successivi alla sua uscita. Il tutto grazie anche ad un’edizione bellissima.

La storia si sviluppa intorno alla vita di Mia Corvere, una ragazza che vuole diventare assassina per poter vendicare la morte del padre. Mia ha come obiettivo l’omicidio di alcuni personaggi della Repubblica e per poter realizzare i propri desideri, ella si unirà alla Chiesa Rossa. Quest’ultima è una scuola di assassini, famosissima in tutto il continente. In questa scuola si studiano le principali materie per commettere omicidi. Ovviamente la Chiesa Rossa non è una scuola come tutte le altre: Mia dovrà sopravvivere tra efferati assassini e segreti se vuole raggiungere gli obiettivi fissati.

Questo primo romanzo della trilogia di Nevernight possiede tutte le caratteristiche necessarie per essere considerato un grande romanzo: azione, mistero, intrighi, sangue, personaggi fantastici…

La gestione della Chiesa Rossa come scuola e con le sue materie insegnate, mi ha ricordato tantissimo lo stesso adoperato dalla Rowling in Harry Potter. Ogni materia insegnerà un’arte: veleni, combattimento, seduzione o rubare… tutte arti tipiche di un assassino. Ovviamente il paragono è del tutto casuale in quanto è il tipico funzionamento di una scuola. Ma sono certa che se vi è piaciuta Hogwarts adorerete anche la Chiesa Rossa.

In “Nevernight – Mai dimenticare” ho trovato il punto di forza nella protagonista, Mia Corvere. Una ragazza con uno spiccato senso dell’umorismo e con non pochi commenti taglienti che faranno sorridere il lettore. Ma non solo lei. Questa trilogia ha numerosi personaggi a mio parere interessanti come Messere Cortese (il misterioso gatto di Mia), Mercurio (il suo primo maestro), i numerosi insegnanti o gli alunni. Insomma, per scegliere il proprio personaggio preferito della serie ci sarà l’imbarazzo della scelta.

In questo primo romanzo il World-Building è poco trattato in quanto quasi tutte le vicende si svolgono all’interno della Chiesa Rossa o Godsgrave, la cittadina dove è cresciuta Mia. Però con il finale di questo primo capitolo, sicuramente verrà messo in primo piano nei successivi romanzi. Ne vedremo sicuramente delle belle!

Come già accennato prima, Nevernight oltre ad appassionarvi vi farà sorridere molto sia per i dialoghi che per tutte le note a piè di pagina utilizzate dall’autore in cui spiegherà approfonditamente alcuni aspetti importanti della storia oppure farà divertenti osservazioni.

CITAZIONE

Questo romanzo mi ha molto appassionata e divertita, tanto che il 3 settembre mi fionderò in libreria a comprarli tutti e tre per rileggere il primo e continuare le avventure di Mia che sono sicura sarà un continuo crescendo di emozioni.

Una caratteristica che ho molto apprezzato in questo romanzo è la crudeltà in alcune scene con molto sangue e descritte veramente molto bene da Kristoff. Questo è una caratteristica che rende “più vero” tutta la storia anche per via dei temi trattati, omicidio e assassini.

Nevernight non è un romanzo Young Adult. È un romanzo che farà appassionare moltissimo i fan del genere fantasy e non solo. Non posso far altro che consigliarvelo 😀

VALUTAZIONE

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L’ordine della ghirlanda: Il caso dei sessantasei secondi, Tommaso Percivale – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi voglio parlare di un libro che mi sono molto divertita a leggere: L’ordine della ghirlanda: il caso dei sessantasei secondi.

ordine
Trama: Il trafiletto sul “Morning Post” attira l’attenzione di Lucy, Kaja, Candice e Mei Li, quattro inseparabili amiche accomunate dalla grande passione per la ricerca della verità. Nell’annuncio, una donna che viaggia tutte le sere sulla tratta Marylebone-Aylesbury si lamenta del fatto che il treno fa una fermata non prevista in una stazione fantasma, e che questa fermata dura sempre sessantasei secondi esatti. Il caso incuriosisce le ragazze, che si mettono sulle tracce del treno di mezzanotte e finiscono dritte nei sotterranei di Londra, convocate dalla regina Vittoria in persona. Ad attenderle ci sarà un complotto in cui sono coinvolti il capo dello spionaggio inglese, il medico personale della regina, una banda di sicari internazionali e un marinaio irlandese, che le aiuterà in un’indagine degna del più celebre degli investigatori.

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Il primo era un bellimbusto con i baffetti sottili e l’abito da sera. I capelli impomatati erano appiccicati alla testa, sembravano verniciati direttamente sul cranio. Stringeva un bouquet di dodici rose rosse dall’aria molto costosa. Lucy annotò: “Va dalla fidanzata, ma si sforza troppo. A lei piace un altro”.

Devo ammetterlo: seppur non è un genere che prediligo, ultimamente mi sto divertendo tanto a leggere i romanzi per ragazzi. Penso siano un giusto ripiego per passare ore tranquille e staccare per un po’ da romanzi più complessi. “L’ordine della ghirlanda” è un giallo/avventura davvero molto carino e divertente: in alcune parti mi ha fatto sorridere. È un romanzo semplice ma molto interessante con all’interno tanto mistero che piano piano viene svelato e con un finale in cui troviamo un colpo di scena degno dei migliori gialli!

Un particolare molto interessante sono le quattro protagoniste del romanzo: Lucy, Kaja, Candice e Mei Li. Quattro ragazze tante diverse tra di loro ma accomunate dalla passione per il mistero. Di queste quattro ragazze la cosa che ho apprezzato è stata la presentazione: nei primi capitoli esse verranno presentate separatamente, facendo molta attenzione a mettere in luce le caratteristiche di ognuna. Seppur inizialmente sarà molto disorientante, tutto poi scorrerà in maniera liscia.

Le indagini per il mistero, all’interno del romanzo, vengono portate avanti in modo molto preciso e mai banale dove per svelare il tutto ognuna, con le sue caratteristiche, dovrà eseguire dei compiti diversi che le fanno avvicinare alla verità.

Lo stile di scrittura utilizzato, ovviamente, è quello tipico dei romanzi per ragazzi. Tengo però a precisare che non è banale, anzi tutt’altro. Una cosa del romanzo che ho davvero apprezzato è l’ambientazione: una Londra antica come quella dei romanzi di Sherlock Holmes, che viene in alcuni punti citato.

«Come le volpi cacciano di notte, in segreto, così anche voi andrete a caccia dei crimini più sfuggenti, dei casi impossibili, dei misteri più inspiegabili, in nome del Regno d’Inghilterra. Perseguirete con lealtà e coraggio il bene ultimo della Verità, di cui il crisantemo bianco è simbolo nella tradizione della corona.»

“L’ordine della ghirlanda” è davvero ben fatto, veloce e divertente, mi è molto piaciuto leggerlo. Consiglio questo romanzo a tutte le persone che amano i gialli per ragazzi o che semplicemente hanno voglia di una storia divertente, semplice ma ben fatta.

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La rete, Sara Allegrini – Recensione

Salve a tutti! Nella recensione di oggi andrò a parlare di un romanzo per ragazzi che mi ha molto sorpresa: “La Rete” di Sara Allegrini. Il romanzo in questione è uscito poche settimane fa per la Mondadori.

la rete
TRAMA: La notte nel bosco risuonano solo fruscii, grida quasi umane e il battito accelerato dei cuori di Daniel, Maddalena ed Eliah. Nelle loro teste la stessa domanda martella feroce: come sono finiti lì, soli? Non c’è cibo, non c’è acqua, non c’è il cellulare per chiedere aiuto. E impossibile credere che le loro famiglie abbiano deciso di abbandonarli. Due occhi li spiano da dietro gli alberi e ogni giorno, quando si svegliano, trovano un biglietto che gli dice cosa fare: proprio a loro, che non hanno mai rispettato una regola, abituati a vivere oltre il limite. Ma se piegarsi e obbedire a uno sconosciuto fosse l’unico modo per salvarsi dall’incubo in cui sono precipitati? Un romanzo che rapisce e sorprende dove, come nella vita vera, non sempre tutto finisce bene.

Non voglio più essere un burattino. Non voglio più essere di legno. Voglio essere me stessa, capire quello che voglio e farlo.

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“La rete” è un romanzo, come scritto nell’introduzione, che mi ha molto sorpresa. Sorpresa in senso positivo: quando l’ho iniziato a leggere, avevo l’idea che si sarebbe trattato senza dubbio di un thriller, idea maturata dopo aver letto la trama. Cosa che però non si è rivelato come tale, ma come un romanzo per ragazzi. Questa tipologia di romanzi non è una delle mie preferita, anzi tutt’altro però devo dire che è riuscito a catturare la mia attenzione dalla prima all’ultima pagina.

La storia gira su tre personaggi: Daniel, Maddalena ed Eliah. Sono tre ragazzi che fino a quel momento avevano vissuto una vita piuttosto superficiale, dando peso a tutti quegli aspetti frivoli della vita come la moda, il prendere in giro i più deboli o divertirsi in modo sbagliato. Ma tutto cambierà quando finiranno nella “rete”: da li in poi inizieranno a capire cosa sia davvero importante per loro e per la loro vita.

I protagonisti sono caratterizzati bene ed ho trovato molto interessante il percorso di evoluzione che hanno subito nel corso del romanzo: chi più o chi di meno si ritroverà cambiato. Inizieranno a vedere la vita sotto altri punti di vista, capire chi sono e non chi vogliono far apparire.

Come quasi tutti i romanzi per ragazzi, anche questo ha un messaggio di fondo. Ne “La rete” ne troviamo uno davvero molto bello: la ricerca di se stessi e della propria felicità. Argomenti non semplici, soprattutto se il romanzo in questione è indirizzato per i ragazzi.

Molto bello è anche lo stile di scrittura dell’autrice, semplice ma molto efficace. Interessante come è riuscita a descrivere i personaggi e i loro “pensieri”.

Ognuno è com’è. Un po’ è il destino, un po’ siamo noi che decidiamo cosa vogliamo essere.

Il romanzo l’ho trovato fantastico, nonostante non sia uno dei miei generi di punta. Consiglio il libro a tutte le persone che amano leggere romanzi per ragazzi non banali e scontati.

VALUTAZIONE

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