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In Nuove uscite/ recensione

Nuove Storie, Nuovi Libri #9 – Novità letterarie di Dicembre!

Salve Lettori!
Anche questo mese andiamo ad esplorare i cataloghi delle case editrici in cerca di succose novità letterarie. Anche questo mese ho estrapolato 6 uscite per voi che adesso andiamo a vedere!

Ovviamente ricordo che i libri di questa lista sono scelti secondo i miei gusti personali.

1. LA CASA DELLE VOCI – DONATO CARRISI

EDITORE: Longanesi
PAGINE: 400
PREZZO: 22,00€
GENERE: Thriller
USCITA: 2 Dicembre

TRAMA: Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

2. DARK PHANTASY, FIABE DEL MACABRO E DELL’ASSURDO. GOLD EDITION – CRISTINA VITAGLIANO

EDITORE: Phatos Edizioni
PAGINE: 252
PREZZO: 18,70€
GENERE: Fantasy
USCITA: 8 Dicembre

TRAMA: I sette peccati capitali, secondo l’autrice, sono tutti da biasimare ma ancor prima da comprendere poiché – volenti o nolenti – li commettiamo ogni giorno, a volte inconsapevoli, a volte senza l”in’ ma altresì senza ritegno alcuno. I suoi personaggi fantastici – leggendari o buffi che siano – pagano il prezzo di una propensione allo sbaglio che è totalmente umana. Sette storie, una per ogni peccato. Una sintassi disinvolta di estrazione tipicamente fiabesca completa un quadro di mirabilia da immaginare, lasciandosi andare a proiezioni mentali che hanno un sapore fortemente fanciullesco.

3. MONTEPERDIDO – AGUSTIN MARTINEZ

EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 496
PREZZO: 19,00€
GENERE: Thriller
USCITA: 3 Dicembre

TRAMA: Tra i versanti dei Pirenei aragonesi si nasconde un piccolo villaggio, Monteperdido, costruito per dare le spalle al mondo e agli estranei. D’inverno la vita pulsa silenziosa sotto la neve immobile, d’estate la luce del sole rimbalza sui ghiacciai colorando l’aria di un bianco irreale. Qui tutti si ricordano di Ana e Lucía, le due amiche di undici anni scomparse un pomeriggio di ottobre mentre tornavano a casa da scuola, cinque anni fa. Un giorno che ha segnato la comunità della vallata – un caso intorno al quale le indagini della Guardia Civil si erano mosse girando a vuoto – fino a oggi, quando una ragazzina ferita, con i vestiti strappati e il volto sepolto da una cascata di capelli, viene ritrovata sul luogo di un incidente, vicino a una macchina uscita di strada, viva: è Ana. La riapertura del caso è affidata alla giovane Sara Campos e al capo dell’Unità Centrale Operativa Santiago Baín, inviati dalla sede di Madrid, due esistenze solitarie, ma unite tra loro da un legame speciale. Adesso si trovano obbligati a collaborare con la polizia locale, in quel piccolo mondo montano stretto fra silenzi e risentimenti, per trovare in fretta la seconda ragazzina; mentre intorno a loro la fitta rete di incongruenze e chiaroscuri si addensa, emergono le maglie in cui gli abitanti di questo villaggio silente e sordo hanno ricavato un posto per sé e per il proprio pezzetto di ambigua verità.

4. BRINGER – GIULIANO SCAVUZZO

EDITORE: La Corte Editore
PAGINE: 460
PREZZO: 17,90€
GENERE: Fantasy
USCITA: 5 Dicembre

TRAMA: 2081. Il pianeta è stato devastato da un cataclisma causato dall’inquinamento. I Bringer, grazie alla loro straordinaria capacità di ricevere doni dalle vite precedenti, hanno sventato l’apocalisse. Sono loro a governare il mondo ora, sfruttando lo mnemonium, un potente materiale proveniente da un asteroide che permette di abbassare le temperature e rendere l’aria respirabile. Efi vive nella Città di Cristallo, circondata da Bianche Mura alte centinaia di metri. Anche lei dovrebbe essere una Bringer, ma alla soglia del suo ventesimo compleanno non ha mai sperimentato un bring-back delle esistenze passate e, se ciò non dovesse accadere, verrà esiliata nel mondo dei fermi. Mossa dal desiderio di scoprire il mistero della sua identità, Efi, insieme a Garth e Lake, intraprenderà un viaggio pericoloso e incredibile. in fuga verso la Foresta dei Grandi Alberi, dimora dei ribelli Outcast, scoprirà la sua vera natura e, soprattutto, che il mondo che la circonda nasconde terribili segreti.

5. SPETTRI DI FRONTIERA – AMBROSE BIERCE

EDITORE: Adiaphora
PAGINE: 280
PREZZO: 13,60€
GENERE: Racconti gotici
USCITA: 10 Dicembre

TRAMA: Ambrose Bierce scrisse numerosi racconti dell’orrore e del soprannaturale, generi che riflettevano il suo profondo tormento interiore. Questa raccolta contiene molte tra le sue più suggestive storie di fantasmi e di case infestate: morbose, ciniche, inquietanti, capaci di trascinare il lettore nelle regioni crepuscolari dello spirito e nei più oscuri recessi della mente. Opere cariche di terrore ma, al contempo, pervase di tetra ironia, con echi di Poe, del romanzo gotico e dei racconti romantici, dotate dell’impronta inconfondibile di un autore che ha conosciuto di persona gli spettri che da sempre tormentano l’umanità. I personaggi di Bierce – poeti posseduti, vili aristocratici, professionisti abbietti, corpi rianimati, malfattori perseguitati – vivono in un mondo misero e perverso. Che si tratti di omicidi, vendette dall’oltretomba, sparizioni inspiegabili, dimore infestate o anime inquiete, le storie di Bierce rappresentano uno dei migliori esempi di narrativa soprannaturale di tutti i tempi e hanno ispirato autori come Robert W. Chambers e H.P. Lovecraft.

6. LA BUSSOLA D’ORO, HIS DARK MATERIALS, QUESTE OSCURE MATERIE VOL.1 – PHILIP PULLMAN

EDITORE: Salani Editore
PAGINE: 368
PREZZO: 18,00€
GENERE: Fantasy
USCITA: 5 Dicembre

TRAMA: Lyra vive al Jordan College di Oxford. Oxford non è lontana da Londra, e Londra è in Inghilterra. Il mondo di Lyra però è ben diverso dal nostro. Oltre l’Oceano c’è l’America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull’Artico e ogni essere umano ha il suo daimon: una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Questo mondo attraversa un periodo critico: nella luce misteriosa dell’Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno paura. L’intrepida Lyra, a soli undici anni, si trova al centro degli intrighi e, quando intuisce segreti pericolosi e inquietanti, decide di andare alla ricerca della verità grazie anche all’aiuto di una sorta di bussola d’oro, che serve appunto a misurarla, quella verità… Una storia straordinaria, una fantasmagoria di incredibili invenzioni che procede a ritmo incalzante in una lussureggiante molteplicità di toni: il favoloso e l’immaginifico, l’epico e il drammatico, il lirico e il mistico… Il romanzo di Pullman è un’allegoria della condizione umana che riesce a proporre in un’avventura mozzafiato i grandi temi della riflessione filosofica compenetrandoli alla narrazione, riuscendo così a far vibrare le nostre corde più profonde, a emozionarci e a rinnovare in noi i grandi interrogativi fondamentali.

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L’uomo del labirinto, Donato Carrisi – Recensioni

Salve a tutti! Oggi andremo a parlare di un romanzo scritto dal re del thriller italiano, Donato Carrisi e il titolo del romanzo è: L’uomo del labirinto.

carrisi
TRAMA: L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.

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Loro non sanno di essere mostri, pensano di essere persone normali. Se cerca un mostro, non lo troverà mai. Se invece pensa a lui come a un uomo comune, come me o come lei, allora ha qualche speranza.

Questo romanzo è S-T-R-E-P-I-T-O-S-O! Anche questa volta Carrisi si riconferma il migliore in assoluto nella scena thriller italiana. Adoro la psicologia che c’è dietro ad ogni personaggio, il modo in cui li caratterizza ed in particolar modo il mostro di tutta la storia, lui non sa di esserlo. L’abilità di questo straordinario scrittore sta nel fatto di farti dubitare di tutto e tutti fin dall’inizio poiché non tutti dicono la verità e non tutti affermano la loro vera natura… il mostro può essere chiunque. Ed è un punto affascinante perché in questo caso non bisogna pensare come un mostro ma come una persona normale ed è proprio questo che darà delle possibilità di trovarlo.

Questo è un romanzo thriller come pochi, riesce a coinvolgere a tal punto il lettore che per ogni sequenza inizierà a provare angoscia,

e curiosità, un romanzo in cui la malvagità dell’uomo, per quanto astratta, si sente ed è viva. Tutti sentiamo di essere Samantha, la protagonista del romanzo. E’ impossibile avere l’intuizione giusta perché Carrisi riuscirà a farle decadere tutte arrivando ad un finale azzeccato e che lascerà a bocca aperta!

Altro personaggio principale, oltre la protagonista, è Bruno Genko. Bruno è un investigatore privato che verrà ingaggiato dalla famiglia di Samantha Andretti per scoprire il motivo per cui la loro figlia è scomparsa. Lui è gravemente malato ed ha bisogno di chiudere con il passato e con questa faccenda ormai iniziata molti anni prima.

Le indagini che si andranno ad affrontare porteranno ad un bivio ogni volta che si pensa di aver trovato una soluzione o ad un indizio. Ogni dettaglio raccontato da Carrisi non è mai lasciato al caso, ogni piccolo indizio può portare a nuovi scenari e a far cadere tutti i castelli costruiti nelle pagine precedenti.

La scrittura si conferma ancora una volta capace di intrattenere il lettore ed è sempre una delle migliori che io abbia mai letto. Ogni fine capitolo ti lascia con un piccolo dettaglio irrisolto che porteranno il lettore a leggerlo tutto d’un fiato e senza stancarsi mai. Il modo in cui lo scrittore affronta il buio che aleggia in tutto il romanzo è superlativo ed è fatto in modo egregio perché questo spingerà a guardarsi intorno con una certa diffidenza e a non credere mai a ciò che viene raccontato.

Non era così che avrebbe voluto concludere la propria vita, avrebbe preferito non conoscere l’assurda e dolorosa verità. Cioè che la natura umana era capace di genio e bellezza, ma anche di generare abissi oscuri e nauseabondi.

Ogni capitolo di questo romanzo per me è stata un’emozione diversa, un romanzo che mi ha incuriosita. Una storia in cui ho appurato che ancora una volta Donato Carrisi si è riaffermato un grande scrittore e mi azzardo a dire, il più grande scrittore thriller italiano. Ogni romanzo che ho letto, scritto da questo autore, per me è un mix di stupore, ammirazione e curiosità e anche con “L’uomo del labirinto” non si smentisce.

Consiglio vivamente questo romanzo a chiunque voglia leggere un’opera di questo geniale autore ma anche a tutti quelli che hanno voglia di leggere un romanzo thriller degno di essere definito tale.

VALUTAZIONE

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