Salve lettori! Oggi andremo a parlare di un autore che da sempre ho voluto leggere e che ne ho avuto l’occasione grazie al BookCrossing! L’autore in questione è : Carlos Ruiz Zafòn. Il libro della recensione, come da titolo, è “il principe della nebbia”.

il principe della nebbia
TRAMA: 1943: il vento della guerra soffia impetuoso quando il padre di Max Carver decide di trasferire la famiglia sulla costa spagnola. Il luogo sembra protetto e tranquillo ma, appena arrivati, cominciano a succedere strani fenomeni: Max scopre un giardino disseminato di statue orribili, la sorella Alicia inizia a fare sogni inquietanti, compare una scatola piena di vecchi film che sembrano aprire una finestra sul passato, mentre l’orologio della stazione va all’indietro. E ci sono le voci, sempre più sinistre, che riguardano i precedenti proprietari della villa, e i racconti che accompagnano la misteriosa scomparsa del loro unico figlio. Quando un incidente colpisce la sua famiglia, Max è costretto, suo malgrado, a improvvisarsi detective. Assieme ad Alicia e al nuovo amico Roland, nipote dell’anziano custode del faro, inizia a indagare sull’oscuro naufragio di una nave che giace sui fondali della baia custodendo molti segreti…

LINK PER ACQUISTARLO: AMAZON / IBS / FELTRINELLI

“Passata la prima gioventù, ci si rende conto della fragilità della propria esistenza.”

“Il principe della nebbia” è il primo libro scritto dallo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafòn e come molti “primi libri” nemmeno questo spicca moltissimo. In questo primo romanzo, si nota moltissimo una scrittura non molto matura, una scrittura volta a colpire il lettore ma in alcuni casi risulta molto forzato. Permettendo che questo è il primo libro di Zafòn, trovo molto prematuro dare un giudizio sullo stile dello scrittore, soprattutto perché sicuramente leggerò altro.

La storia è per ragazzi che dovrebbe essere magica e spaventosa. Essendo per ragazzi, fin da subito non ho avuto alte pretese in questo libro, infatti essa è sviluppata come tale e con colpi di scena non dei migliori e ovviamente la parte spaventosa non è sviluppata per provocare tensione come può fare qualche libro “spaventoso” per adulti.

La storia racconta di tre ragazzi Max, Alicia e Roland, e un giorno del 1943 scoprirono, in un piccola città, la magia. Il romanzo inizia con il trasferimento della famiglia di Max e Alicia in questa misteriosa casetta sulle coste della Spagna, acquisto spinto per proteggersi dalla guerra. Fin da subito ci si accorge che la casa è avvolta da un alone di mistero: uno strano orologio che gira al contrario, filmati che riprendono cose misteriose.

Ancora più misterioso è il faro della cittadina. Il faro è costruito dal nonno di Roland e unico ingegnere. Sarà proprio attorno alla strana storia del nonno che girerà il romanzo, una storia che li farà imbattere nel famoso “principe della nebbia” che da il titolo al romanzo. Tra mistero, magia e morte che i protagonisti viaggeranno in un’estate che cambierà le loro vite.

Il libro non spicca per il suo stile, come detto prima, l’ho trovato abbastanza forzato in alcuni punti, come se l’autore volesse a tutti costi cercare di impressionare il lettore. Nonostante ciò, non è scritto male: una scrittura abbastanza scorrevole che vi farà leggere molto velocemente il libro.

La cosa che ho apprezzato molto è stato che, essendo un libro abbastanza breve, non ci sono punti morti che possono far annoiare il lettore. Altra nota positiva sono i personaggi con cui facilmente entri in sintonia.

“Quando pioveva forte, il tempo si fermava. Era come una tregua in cui si poteva smettere di fare qualsiasi cosa e contemplare semplicemente da una finestra lo spettacolo di quell’infinito velo di lacrime del cielo, per ore e ore.”

“Il principe della nebbia” non è male ma nemmeno uno dei migliori. Un libro, però, che sicuramente vi intrattenerà abbastanza.

Il romanzo lo consiglio a tutte le persone che adorano le storie per ragazzi, soprattutto storie non banali.

VALUTAZIONE

SE VUOI LEGGERE ALTRE RECENSIONI CLICCA QUI: RECENSIONI